Il Tirreno

Presi i ladri-vandali: sono 4 giovanissimi

di Cristiano Lozito
Presi i ladri-vandali: sono 4 giovanissimi

Undici colpi in due settimane: pattugliamenti e indagini, poi la polizia ha perquisito le loro case ritrovando parte della refurtiva

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PIOMBINO. Le forze dell’ordine erano convinte che la raffica di furti e vandalismi fosse opera di ragazzi, magari anche minorenni. E i fatti hanno dato ragione a polizia, carabinieri e finanza che nelle ultime tre notti hanno pattugliato con discrezione, anche a piedi, la città: quattro ragazzi infatti sono stati denunciati dalla polizia per alcuni degli ultimi episodi. Le loro case sono state perquisite e gli agenti hanno rinvenuto oggetti rubati nei giorni scorsi.

Difficile dire se tutti gli episodi sono attribuibili a questo gruppo di giovanissimi (tra loro ci sono anche dei minorenni), tutti di origine marocchina ma che abitano ormai da molti anni alla periferia della città.

A loro la polizia – che non fornisce particolari, in attesa del completamento delle indagini – è arrivata sulla base di sospetti e segnalazioni che hanno portato gli agenti a perquisire le abitazioni ritrovando, secondo indiscrezioni, alcuni oggetti tra quelli rubati nei giorni scorsi.

Seppur in attesa di conferme, pare certo che il ripetersi dei colpi (almeno 11 sono quelli denunciati solo nelle ultime due settimane) alla fine abbiano fatto porre più attenzione un po’ a tutti in città, così che il gruppetto è stato notato più volte nelle zone colpite. Solo la polizia, che con i carabinieri e la finanza ha intensificato i controlli in questi giorni e poi è arrivata ai quattro giovanissimi, potrà spiegare meglio i dettagli dell’operazione.

La serie di raid era iniziata al campo di atletica “Simeone” nella notte tra venerdì 8 e sabato 9 con un tentativo di entrare nella segreteria, spaccando i vetri. La notte dopo era toccato Palatenda di viale della Resistenza, sede del Basket Golfo, con porte forzate e poi il furto di abbigliamento sportivo, un paio di computer, chiavi dei furgoni. Da qui è un crescendo: nella notte tra martedì 12 e mercoledì 13 danni e furti allo stadio Magona, mentre la notte successiva tocca all’Atp, dove vengono tagliate le coperture di due campi da tennis.

La notte del 14 viene preso di mira il campo del Salivoli, dove vengono rubati generi alimentari, in quella del 15 sono tre i colpi: al ristorante Calamoresca (alcune centinaia di euro), al Gattarossa (soprattutto danni oltre al furto di qualche bibita) e infine alla pizzeria Il Cappero, in via Ischia, dove i ladri prendono i soldi dalla cassa e poi si fermano a mangiare qualcosa, in tutta tranquillità, lasciando solo gli avanzi.

Il finale riguarda l’Uisp in via Lerario (domenica 17, danni alle strutture, due distributori di snack forzati per rubare le monetine, oltre al furto di computer e contanti in segreteria) e l’Ipc (lunedì 18) dove sono spariti una decina di tablet custoditi in un armadio.

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