Attenzione
Ma il sindaco Ferrari riflette sull’aumento «Sono perplesso»
PORTOFERRAIO. «L’aumento? Sono perplesso, ci devo ragionare su. E comunque avremmo dovuto discuterne prima». È stata una voce fuori dal coro quella del sindaco Mario Ferrari: il primo cittadino di...
PORTOFERRAIO. «L’aumento? Sono perplesso, ci devo ragionare su. E comunque avremmo dovuto discuterne prima». È stata una voce fuori dal coro quella del sindaco Mario Ferrari: il primo cittadino di Portoferraio, di fatto, è il motivo per il quale l’aumento del contributo di sbarco a 2,50 centesimi di euro non è ancora andato in porto. Non perché il primo cittadino sia contrario in senso assoluto alla proposta, avanzata nel corso di una conferenza dei sindaci che a tratti è divenuta spigolosa. Ferrari ha chiesto e ottenuto il rinvio della decisione a una nuova conferenza dei sindaci da tenersi venerdì prossimo, in modo da poter approfondire meglio le motivazioni che sarebbero alla base dell’aumento. «Sono perplesso, ma non contrario all’aumento del contributo in assoluto – commenta a bocce ferme Ferrari – è chiaro però che se chiediamo più soldi ai turisti che scelgono l’Elba dobbiamo dargli qualcosa in più in termini di servizi».
In quest’ottica Ferrari ha discusso con gli altri sindaci l’opportunità di impiegare le risorse aggiuntive per intervenire sul decoro delle strade elbane. «Un’altra perplessità che ho è far pagare il contributo da 2,50 anche ai passeggeri dell’aeroporto – spiega – di certo non è un bel modo per favorire il rilancio della struttura». Ma non sono solo le questioni di merito a rendere necessaria, secondo Ferrari, una riflessione sulla decisione da prendere. Il sindaco pare non aver apprezzato, in primo luogo, il metodo con cui è stata avanzata la proposta in sede di conferenza dei sindaci. L’impressione di trovarsi di fronte a una scelta acquisita, condivisa da tutti i sindaci non è piaciuta al primo cittadino di Portoferraio. «Stiamo parlando di un rincaro di quasi il 70% del contributo chiesto ai turisti, una discussione approfondita è obbligatoria».
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