Sicurezza
Undici raid nel giro di dieci giorni
Dal campo di atletica al palatenda, dal ristorante Calamoresca al Gattarossa, la banda ha agito ogni notte
PIOMBINO. In un primo momento pareva che l’unico intento fosse fare danni, poi ci hanno preso gusto e hanno iniziato anche a prendere quello che trovavano, dai soldi, ai computer, fino alle bibite e alle merendine. I primi colpi sono tutti concentrati nella zona di Salivoli, ma poi la “banda” si è spostata in altre zone della città. E chissà cosa starà progettando per i prossimi giorni, almeno finché le forze dell’ordine non riusciranno a fermarla. Siamo convinti che non ci vorrà ancora molto.
Il primo colpo di cui abbiamo avuto notizia riguarda il campo di atletica Luciano Simeone in via Maestri del lavoro, dove nella notte tra venerdì 8 e sabato 9 qualcuno ha cercato di introdursi dopo aver spaccato alcuni vetri. Sabato mattina i custodi hanno trovato i vetri in terra e hanno segnalato la cosa in Comune, all’ufficio sport.
La notte successiva, quella tra sabato e domenica, è toccato invece al palatenda di viale della Resistenza, sede del Basket Golfo. In questo caso i ladri sono entrati all’interno degli impianti dopo aver spaccato alcune porte, compresa quella della segreteria, e hanno fatto man bassa di tutto quello che hanno trovato: abbigliamento sportivo, borse, un paio di computer. Quindi dal box dei custodi, hanno fatto sparire le chiavi dei furgoni e degli stessi uffici.
Nella notte fra martedì 12 e mercoledì 13 è arrivato il turno dello stadio Magona. Anche qui, danni e furti all’interno del bar. La notte successiva il colpo ai campi da tennis di via Giordano Bruno gestiti dall’Associazione tennistica piombinese. Qui sono stati tagliati due teloni che coprono i campi numero 5 e numero 6. Si arriva alla notte del 14: stavolta viene preso di mira il campo del Salivoli. I ladri forzano la porta e prendono vari generi alimentari. Il vetro viene colpito con una grossa mazza, che sarà poi ritrovata il giorno dopo la titolare del ristorante Calamoresca.
Siamo alla notte del 15 gennaio. È venerdì, si fa più tardi, così i colpi sono tre. Oltre al ristorante Calamoresca, dove prendono alcune centinaia di euro, i ladri devastano il Gattarossa, poche centinaia di metri più su. Molti i danni, magro il bottino, per lo più noccioline, estathe, altre bibite. La terza incursione avviene alla pizzeria Il Cappero, in via Ischia: qui trovano un fondo cassa abbastanza ricco, alcune centinaia di euro. Ma non contenti banchettano su un tavolo e poi gettano tutto a terra.
Si arriva al penultimo colpo della lunga serie, l’ultimo è quello di ieri all’Ipc Ceccherelli. Presa di mira è la sede dell’Uisp in via Lerario, al Perticale. Il bottino raccolto è complessivamente di circa 1500 euro, senza considerare i danni che sono stati causati alla struttura. Sno entrati inizialmente in palestra, forzando la porta d’ingresso di fronte al parcheggio. Una volta all’interno, sono saliti in cima alla tribuna spaccando i vetri dei due distributori automatici di bevande e snack, e portando via le monete contenute nelle macchinette. Poi hanno rivolto l’attenzione agli uffici della Uisp, sopra alla palestra, riuscendo a forzare la porta interna alla struttura sportiva che dà direttamente sulle scale degli uffici. E qui hanno trovato anche i contanti.
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