Il Tirreno

Ok al progetto da tre milioni per il nuovo porto di Campo

di Luca Centini
Ok al progetto da tre milioni per il nuovo porto di Campo

Sì del comitato portuale all’intervento per il ricciolo della diga foranea a protezione dallo scirocco L’assessore De Rosas: «La struttura e la spiaggia sapranno convivere, pronti a primavera 2018»

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CAMPO NELL’ELBA. Sì al progetto di adeguamento e ampliamento della diga foranea del porto di Marina di Campo. Il comitato portuale del porto campese, gestito dall’Autorità portuale regionale della Toscana, ha infatti approvato il piano delle attività del 2016 e, finalmente, il progetto preliminare firmato dall’ingegner Boninsegni relativo al potenziamento e messa in sicurezza dell’infrastruttura portuale. L’intervento, secondo le stime dell’Autorità portuale, costerà qualcosa come 3,2 milioni di euro. È stato il sindaco di Campo nell’Elba Lorenzo Lambardi ad annunciare lo sblocco dell’iter progettuale (il Comune conta di veder completato il potenziamento del porto nella primavera del 2018), nel corso del consueto videomessaggio ai cittadini, pubblicato su Youtube.

Il progetto di messa in sicurezza del porto, realizzato dai tecnici dell’Autorità portuale regionale, sarà realizzato in due distinti lotti: il primo consiste nella realizzazione del ricciolo della diga foranea, il secondo lotto consiste invece nella costruzione del muro paraonde e nel rifiorimento dell’area immediatamente dietro la diga foranea. «L’obiettivo primario a cui abbiamo lavorato con l’Autorità portuale è la sicurezza dell’infrastruttura portuale – ha commentato l’assessore alla portualità Simone De Rosas – inoltre siamo venuti incontro alle esigenze dei cittadini chiedendo ed ottenendo alcuni accorgimenti rispetto al progetto iniziale».

L’intervento. Il cuore del progetto di messa in sicurezza del porto di Marina di Campo, esposto allo scirocco, sta tutto nella realizzazione di un nuovo ricciolo in testata della diga foranea, che andrà a chiudere una parte del golfo garantendo maggiore protezione all’infrastruttura portuale. «Il via al progetto preliminare è stato dato dal comitato portuale dopo approfondite sperimentazioni e studi sulle correnti del golfo di Marina di Campo – spiega De Rosas – abbiamo avuto tutte la garanzie sul fatto che l’ampliamento dell’infrastruttura portuale non avrà alcun tipo di ricaduta negativa sulla spiaggia di Marina di Campo».

Il ricciolo non è l’unico intervento che sarà compreso nel primo lotto dei lavori. Il Comune ha ottenuto l’inserimento nel progetto preliminare della realizzazione di un dente in fondo alla diga foranea che possa agevolare la manovra dei mezzi, fino ad oggi molto limitata.

Gli accorgimenti.

Tra le modifiche chieste e ottenute dal Comune di Campo nell’Elba c’è l’abbassamento, rispetto al progetto originale, di una parte del muro paraonde che sarà realizzato con il secondo lotto dei lavori. Il motivo dell’abbassamento è prettamente paesaggistico: l’infrastruttura sarà meno impattante e non precluderà la vista del golfo di Marina di Campo. Altro intervento compreso nel secondo lotto dei lavori consiste nel rifiorimento dietro la diga foranea, tramite dei massi che proteggeranno dalle onde.

«Il rifiorimento – assicura De Rosas – limiterà il fenomento dell’ “overtopping” (tracimazione) delle onde. Secondo i calcoli elaborati dai progettisti si passerà da un’intrusione ondosa di ottanta litri al secondo a solo un litro al secondo».

I soldi per l’escavo.

Nel corso della riunione del comitato portuale è stato affrontato anche il tema dell’escavo del porto, dal momento che il finanziamento da circa 400mila euro della Regione è tutt’ora bloccato. A tale proposito il Comune ha proposto in sede di comitato portuale (l’ultima parola spetta alla Regione) di poter stornare parte delle risorse impegnate per il secondo lotto dei lavori di potenziamento, in modo da velocizzare l’intervento di escavo. «La soluzione ci permetterebbe di avviare l’opera subito dopo la fine della stagione turistica – commenta De Rosas – e, una volta sbloccato il finanziamento della Regione, le risorse sarebbero reimmesse per il secondo lotto del progetto dell’Autorità portuale».

Spiaggia al sicuro.

Quel che l’assessore alla portualità ci tiene a chiarire è che l’intervento sul porto non comprometterà in alcun modo la spiaggia campese. «Abbiamo voluto garanzie ferree dall’Autorità portuale – spiega – abbiamo chiesto altri studi sulle correnti e sull’impatto della struttura, si sono compiute numerose prove in vasca a cura delle Università». Nella primavera del 2018, quindi, il Comune conta di avere un porto messo in sicurezza. Ma l’intervento previsto dall’Autorità portuale regionale potrebbe non essere il solo.

«Abbiamo chiesto altre risorse per la sicurezza del porto, a partire dall’antincendio fino al controllo sugli sversamenti degli oli – aggiunge De Rosas – ma, soprattutto, in sede di comitato portuale abbiamo posto l’attenzione in quello che secondo noi è il vero intervento che potrà risolvere il problema dell’insabbiamento. Sto parlando di un nuovo molo di sottoflutto al posto del pontile davanti al club del mare, che sarebbe spostato sul lato destro del fosso. L’intervento ci permetterebbe anche di avere un numero superiore di posti barca per i residenti. Ci è stata data una disponibilità di massima, su questo fronte intendiamo lavorare nei prossimi mesi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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