Gioco
Ladri in azione anche all’Ipc presi gli spiccioli e dieci tablet
L’ultima razzia al Ceccherelli di viale Michelangelo, nella notte fra lunedì e martedì Hanno agito dimostrando di conoscere bene i luoghi, evitando di farsi riprendere dalle telecamere
PIOMBINO. L’analisi delle forze dell’ordine è che si tratti di ragazzi, magari anche minorenni, che colpiscono per noia. In sostanza, non sanno che fare, quindi si dilettano in furti e vandalismi. E magari c’è anche chi tenta di capirli e in qualche modo li giustifica.
Certo è che da un paio di settimane a questa parte hanno colpito 11 volte (vedi elenco sotto, ndr), causando danni a numerose strutture sportive e anche rubando soldi, generi alimentari, computer, tablet. Forse proprio solo noia non è.
L’ultimo colpo è avvenuto nella notte fra lunedì e martedì, stavolta è stata presa di mira una scuola, l’Ipc Ceccherelli di viale Michelangelo. La struttura, che dall’alto del promontorio guarda il mare e le isole, è di fatto abbastanza isolata, tanto che i ladruncoli hanno colpito quasi indisturbati.
Ad accorgersi di cosa era successo sono stati i custodi all’apertura ieri mattina. I giovani malviventi hanno forzato una porta e poi hanno colpito con estrema sicurezza. Questo fa pensare che si tratti di qualche studente della scuola. O magari ex studente, perché l’ha finita o perché non è stato capace di finirla. A vedere cosa fa adesso, forse la seconda ipotesi è la più probabile.
Certo è che i ladri sono andati a colpo sicuro all’armadio che conteneva i tablet e l’hanno forzato. All’interno ce n’erano una decina, sono tutti spariti. Nessun altro armadio è stato forzato, quindi sapevano che non conteneva niente di valore.
Non contenti si sono poi accaniti con le macchinette che distribuiscono bevande e merendine. Hanno mangiato e bevuto quanto era loro possibile, del resto muoversi di notte con questo freddo mette anche fame, quindi hanno scassinato i contenitori degli spiccioli. Difficile quantificare quanto avessero all’interno, ma probabilmente alcune centinaia di euro in monetine.
Sul posto sono stati chiamati i carabinieri che hanno fatto i rilievi. I malviventi, a conferma che conoscevano bene il posto, sono anche riusciti a non farsi riprendere dalle telecamere interne. Una l’hanno anche spostata perché non li filmasse. Sarà anche solo noia, ma operano come ladri esperti.
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