Il Tirreno

Droga e anfore antiche, due elbani nei guai

La droga e le tre anfore sequestrate dai carabinieri elbani
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La droga e le tre anfore sequestrate dai carabinieri elbani

I carabinieri denunciano una donna per detenzione di eroina e hashish e un 27enne di Campo che coltivava marijuana e aveva in casa tre anfore di probabile interesse archeologico

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CAPOLIVERI. I carabinieri hanno denunciato due persone elbane per detenzione di droga ai fini di spaccio. E a uno di loro, un 27enne di Campo nell'Elba, hanno trovato in casa persino tre anfore antiche, di probabile interesse storico - archeologico. E' il risultato dell'attività compiuta in questi giorni dai carabinieri della compagnia di Portoferraio.

Nel primo caso i militari dell'Aliquota radiomobile diretta dal tenente Ezio Mazza hanno bloccato e denunciato una donna residente a Capoliveri.  La 42enne è nei guai perché, nel corso di una perquisizione, è stata trovata in possesso di circa 10 grammi tra eroina ed hashish.

Nel secondo caso invece un 27enne residente a Campo Elba è stato sorpreso dai militari della stazione di Campo Elba con tutto l’occorrente per una coltivazione artigianale. Aveva in casa, infatti, circa 35 grammi di marijuana, due piante di canapa indiana e qualche grammo di hashish, oltre appunto agli arnesi utilizzati in questi casi, ovvero grinder per la triturazione, vaporizzatore e serra in tela con temporizzatore, ventola e trasformatore. Nel corso della perquisizione, all’uomo, sono state sequestrate tre anfore, raffiguranti antiche divinità, ritenute dagli inquirenti di sospetta provenienza e di probabile valore storico-archeologico.

Le due persone sono state denunciate in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio e, nel caso del 27enne campese, per detenzione illecita di oggetti di interesse culturale ed archeologico.

 

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