Sicurezza
Ladri rubano alla Uisp e danneggiano la sede
Forzate la porta d’ingresso e quelle interne alla struttura per arrivare agli uffici Spariti quattro computer, pochi euro di fondo cassa e i soldi dei distributori di snack
PIOMBINO. Non si ferma l’ondata di furti e di atti vandalici che si sta abbattendo negli ultimi giorni in città.
Dopo i recenti casi di ladri e vandali entrati in diverse strutture della città, comprese quelle appartenenti ad associazioni sportive, quali l’Atletico Piombino, il Salivoli Calcio e l’Associazione tennistica piombinese, è ancora il mondo dello sport ad essere preso di mira.
Nella notte tra domenica e lunedì infatti i ladri sono entrati nella palestra del Perticale e negli uffici del comitato territoriale Uisp.
Il bottino raccolto è complessivamente di circa 1500 euro, senza considerare i danni che sono stati causati alla struttura.
Ma andiamo con ordine, cercando di ricostruire gli avvenimenti sulla base delle tracce lasciate dai malviventi. Al Perticale i ladri sono entrati inizialmente in palestra, forzando la porta d’ingresso di fronte al parcheggio.
Una volta all’interno, sono saliti in cima alla tribuna spaccando i vetri dei due distributori automatici di bevande e snack, e portando via le monete contenute nelle macchinette.
Poi hanno rivolto l’attenzione agli uffici della Uisp, che sono posizionati proprio sopra la palestra. Gli intrusi quindi sono riusciti a forzare usando qualche attrezzo da scasso la porta interna alla struttura sportiva che dà direttamente sulle scale degli uffici.
Dopo aver forzato un altro ingresso, rompendo catena e lucchetto, hanno provato a entrare nel comitato dalla porta principale blindata.
Non ci sono riusciti e così, dopo aver lasciato danni importanti all’entrata, sono tornati fuori e quindi sono rientrati dall’ingresso secondario di fronte alla scuola elementare.
Una volta saliti i gradini hanno rotto un’altra serratura riuscendo finalmente a entrare negli uffici Uisp.
Il tutto, ignorando l’allarme scattato al momento dell’effrazione, collegato al telefono, al momento fuori servizio, di un dirigente Uisp.
Incoscienza, quindi, e un pizzico di fortuna che hanno giocato a favore dei ladri, per un atto che per come è stato consumato oltrepassa il semplice vandalismo, e in ogni caso regolarmente denunciato ai carabinieri.
Dagli uffici dunque i “visitatori” hanno portato via quattro computer, alcuni articoli di cancelleria e il fondo cassa di circa 30 euro. In cambio hanno lasciato una bottiglia di birra semivuota.
Alla fine il danno complessivo tra distributori automatici della Cima (circa 400 euro tra soldi rubati e danni subìti) e materiale sottratto negli uffici (oltre mille euro) va sommato ai danni inflitti alla struttura: lucchetti e catene spezzate e soprattutto l’importante danneggiamento alla porta blindata, costata duemila euro.
Francesca Lenzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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