Il Tirreno

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La casa popolare è inaccessibile

De Santi a Casalp: serve un montascale in località “Padreterno”

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RIO NELL’ELBA. Abbattimento delle barriere architettoniche in uno dei palazzi delle case popolare che insistono in località Padreterno. E il sindaco Claudio De Santi intima a Casalp, la società livornese che gestisce gli immobili, di effettuare i lavori. Che consistono nell’installazione di un montascale o di una qualsiasi altra piattaforma mobile che sia comunque in grado di scorrere lungo le rampe di una scala, per il sollevamento di invalidi. Nel caso specifico si tratta di un ragazzino che abita al primo piano.

«Ho più volte – dice il primo cittadino di Rio nell’Elba Claudio De Santi – scritto alla società senza che le mie richieste avessero ascolto. Qui c’è anche un fattore umano. La madre, da sola, non riuscirebbe a provvedere allo spostamento del figlio. Per il momento ci pensa il fratello maggiore, ma è una situazione che non può continuare così. Adesso ho aderito ai passaggi ufficiali con l’intimare l’impresa propria tria degli immobili a provvedere ad abbattere le barriere. Avrà a disposizione trenta giorni, dopodiché se non si è provveduto all’abbisogna, sarò costretto ad emettere un’ordinanza sindacale».

Sarà a questo punto lo stesso Comune di Rio nell’Elba a provvedere nel superare gli impedimenti architettonici per il ragazzo costretto a stare in una sedia a rotelle, addebitando però le spese a Casal di Livorno. «Si fa un gran parlare di abbattimento delle barriere – conclude Claudio De Santi – e poi quando c’è da fare, si fanno orecchie da mercante. Qui c’è da risolvere una situazione davvero vergognosa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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