Il Tirreno

Fosso Corniaccia revisionato il piano per la sicurezza

di Annalisa Mastellone
Fosso Corniaccia revisionato il piano per la sicurezza

Sono stati aggiornati i progetti esecutivi dei lotti 2 e 3 in attesa che la Regione lo inserisca in quello complessivo

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VENTURINA. Revisionata e approvata parte dell’opera di messa in sicurezza idraulica del fosso Corniaccia. Il dirigente dell’assetto del territorio ha ratificato infatti l’aggiornamento e la verifica dei progetti esecutivi dei lotti 2 e 3, relativi alla riprofilatura della sezione idraulica del fosso nel tratto compreso tra via Cerrini e la variante Aurelia, a monte della zona artigianale-industriale di Campo alla Croce, e alla realizzazione di una cassa di laminazione. Si tratta di interventi di messa in sicurezza che facevano parte del Programma integrato d’intervento di Venturina, che includeva anche il lotto 1, cioè il rifacimento del ponte sul fosso in via Cerrini. I progetti esecutivi revisionati dei lotti 2 e 3 prevedono un investimento di rispettivamente 390mila e 715mila euro, per un totale di 1 milione e 105mila euro. L’intervento di messa in sicurezza idraulica dell’area Pip è incluso da tempo nel piano delle opere pubbliche. A oggi, viene spiegato nella determina dirigenziale 655 firmata il 23 dicembre scorso, il progetto non è stato ancora attuato, ma data la rilevanza territoriale dell’intervento l’amministrazione comunale lo ha proposto alla Regione nell’ambito del documento annuale di difesa del suolo 2015, senza esito. Inoltre, è emersa la necessità di procedere a una revisione complessiva del progetto in virtù delle sopravvenute modifiche normative e di aggiornamento del quadro economico, sulla base dei prezziari ufficiali della Regione. Per ora sono stati quindi rivisti i progetti esecutivi dei lotti 2 e 3, successivamente sarà revisionato e aggiornato quello del primo lotto, relativo alla ricostruzione del ponte sul fosso Corniaccia alle Coltie, anche sulla base del nuovo quadro normativo in materia di opere in cemento armato.

«Abbiamo provveduto a un restyling del piano per la messa in sicurezza idraulica della zona di via Cerrini, dell’area circostante e di Campo alla Croce – dice il sindaco Rossana Soffritti - Si tratta di un’opera importante, la cui progettazione risale ad anni fa. Abbiamo deciso di dedicarci noi all’aggiornamento dei progetti esecutivi, grazie all’impegno e al grande lavoro del nostro ufficio tecnico. Il restyling è dovuto a necessità di adeguamento normativo, perché ci sono nuove norme sul rischio idraulico, nuovi parametri relativi alla pericolosità idraulica, ed è cambiata anche la normativa sulle escavazioni e sulla gestione del materiale scavato».

Gli interventi di risagomatura del fosso Corniaccia, la creazione della cassa di laminazione e il rifacimento del ponte potrebbero avvalersi di una specie di fondo statale per opere che verranno sbloccate dal patto di stabilità. Soffritti lo aveva detto nel bilancio di fine anno, dichiarando che nella richiesta di accesso al fondo l’amministrazione aveva inserito varie opere. Dall’esito della risposta dipendono i tempi di realizzazione. «Siamo in attesa di capire come si muove questo fondo – conferma - Se ci si rientra, anche con questo progetto, allora si riuscirà a predisporlo entro quest’anno. Altrimenti lo manderemo avanti a stralci e continueremo a fare richiesta di inserimento alla Regione nel documento annuale di difesa del suolo».

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