Il Tirreno

Un piano strategico per tutte le scuole

Il nastro preclude l'accesso al bagno dell'asilo
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Il nastro preclude l'accesso al bagno dell'asilo

Il Comune ha approvato un atto di indirizzo: entro 120 giorni lo screening su tutti gli edifici

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PORTOFERRAIO. Centoventi giorni per concludere gli approfondimenti su tutti gli edifici scolastici della città e per proporre un primo programma di interventi da compiere durante la pausa estiva. È il tempo che l’amministrazione Ferrari si è presa approvando, ieri, un atto di indirizzo sull’edilizia scolastica.

L’atto, che porta la firma dell’assessore all’urbanistica Roberto Marini, è stato approvato dopo il susseguirsi di incidenti, per fortuna senza conseguenze gravi, nei vari plessi scolastici di proprietà del Comune. Per questo il Comune intende elaborare un piano strategico comprensivo, nel quale non sono compresi - ovviamente - gli interventi urgenti. «Le scuole dell’infanzia e medie hanno un’anzianità media di circa 50 anni – si legge nell’atto del Comune – e nonostante gli interventi di manutenzione compiuti negli anni, presentano fenomeni di degrado». È questo il quadro definito da una prima indagine condotta dal dirigente Parigi nelle scuole della città: un quadro parziale dal momento che sono richieste indagini più approfondite.

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La delibera del Comune è un mero atto di indirizzo che, tuttavia, è corredato di tempistiche ben definite. Il Comune, approvando l’atto, incarica il dirigente Parigi di farsi carico del programma strategico per l’edilizia scolastica e il dirigente finanziario Donati di «svolgere una ricognizione sulle normative vigenti e sul bilancio, per facilitare e velocizzare la realizzazione degli interventi anche prevedendo, se necessario, l’istituzione di un fondo speciale per la manutenzione dell’edilizia scolastica, verificando anche la possibilità di reperire risorse finanziarie che non siano a carico del bilancio comunale (le risorse stanziate non sono molte ndr)».

Il Comune si prende 30 giorni dall’esecutività dell’atto per avviare lo screening sullo stato degli edifici scolastici e sulle necessità di intervento e per avviare la «selezione di figure professionali idonee per svolgere le analisi sugli edifici e per redarre la valutazione del rischio sismico». Il quadro completo, come detto, dovrà essere pronto entro 120 giorni, dopodiché si spera di poter procedere agli interventi. I tempi, sia chiaro, debbono essere stretti, viste le condizioni in cui versano le scuole della città.

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