Gioco
Genitori faccia a faccia col sindaco
Una quarantina di persone in sala consiliare: «Vogliamo garanzie». E Ferrari: «Ora le scuole sono in sicurezza»
PORTOFERRAIO. Hanno riempito i banchi della sala consiliare della Biscotteria. Quindi hanno atteso che il sindaco Mario Ferrari e il resto della giunta desse loro delle garanzie chiare. Faccia a faccia. Erano in tutto una quarantina di persone presenti al confronto con l’amministrazione comunale: tante mamme e papà con i volti preoccupati per i figli alunni della materna di San Giuseppe (ma c’era anche una rappresentanza dell’asilo di Carpani). «Non siamo più sicuri per i nostri bambini, vogliamo avere la certezza che incidenti come quello di lunedì non si verifichino più».
L’incidente in questione è la caduta del grosso pezzo di intonaco dal soffitto del bagno dell’asilo di San Giuseppe vecchio, avvenuta lunedì scorso quando nel bagno, per fortuna, non erano presenti bambini. Per due giorni l’asilo è rimasto chiuso, in attesa del completamento degli accertamenti tecnici del Comune e dei lavori di messa in sicurezza. Mercoledì alla vicenda di San Giuseppe vecchio si è aggiunta quella della materna di Carpani, dove una classe è stata evacuata per la comparsa di una crepa su una parete di un’aula.
Riapertura “a salve”. Nella serata di mercoledì il dirigente dell’area tecnica del Comune Mauro Parigi ha trasmesso alla preside dell’istituto comprensivo Grazia Battaglini la delibera con la quale si attestava l’esito positivo delle verifiche nell’asilo San Giuseppe e in quello di Carpani e il completamento della messa in sicurezza da parte della ditta incaricata. Il dirigente scolastico ha comunicato ai genitori la riapertura, ma - ieri mattina - le aule dell’asilo sono rimaste vuote. A Carpani, invece, i bambini sono rimasti nell’atrio della scuola, dal momento che il personale scolastico ha preferito non far entrare gli alunni nell’aula chiusa il giorno precedente.
Genitori in Comune. «La sicurezza dei nostri figli viene prima di tutto, e i toni usati dal sindaco nelle recenti interviste non ci piacciono». È un coro unanime quello dei genitori degli alunni dell’asilo di San Giuseppe vecchio che hanno atteso in sala consiliare il sindaco Mario Ferrari, che si è presentato con il suo vice Roberto Marini e con il dirigente Mauro Parigi.
«A noi interessa avere la certezza – ha detto Simone Meloni, uno dei genitori – che la struttura che ospita i nostri bambini sia stata verificata centimetro per centimetro, vorremmo vedere le relazioni, se vi sono, sia del responsabile della sicurezza dell’istituto e del responsabile tecnico del Comune per poter mandare a scuola i nostri figli senza paura». A turno, i genitori, hanno incalzato con domande la giunta e il dirigente Parigi circa, ad esempio, il motivo per cui i bambini, fino a ieri, non potevano sostare nell’atrio esterno dell’asilo di Carpani o il motivo per il quale, sempre a Carpani, i bambini non erano rientrati in classe nella giornata di ieri. «È stata una scelta impropria – ha risposto Marini – ieri il Comune ha provveduto a trasmettere l’atto che certificava l’agibilità sia per San Giuseppe che per Carpani. Le scuole sono in sicurezza». Le rassicurazioni hanno solo in parte tranquillizzato i genitori: «La domanda è solo una – ha spiegato una mamma – vi prendete la responsabilità di attestare che tutte le nostre scuole sono sicure?».
Le risposte del Comune. È stato in primo luogo il sindaco Ferrari, quindi il dirigente Parigi a rispondere, spiegando come l’emissione della delibera sia a tutti gli affetti un’assunzione di responsabilità da parte di un tecnico qualificato e, quindi, del Comune. «A tutti sta a cuore la sicurezza dei bambini – ha spiegato Ferrari – sia chiaro a tutti che in caso di incidente i primi responsabili saremmo io e Parigi».
Il sindaco definisce la caduta dell’intonaco, di uno spessore di oltre 5 millimetri, come un fatto imprevedibile. «Ci siamo attivati immediatamente inviando i nostri tecnici sul posto, abbiamo chiamato in tempi rapidi la ditta che ha compiuto i lavori di messa in sicurezza – spiega – Parigi, accompagnato da un ingegnere, ha compiuto sopralluoghi e verifiche sia a Carpani che a san Giuseppe. Per noi le scuole sono sicure e agibili. Ma è chiaro che gli edifici sono vecchi e negli anni scorsi sono state compiute poche manutenzioni, per questo abbiamo predisposto un piano strategico per tutti gli edifici scolastici che saranno oggetto di indagini approfondite». Parigi ha spiegato come le due scuole materne, come previsto nella delibera, saranno monitorate con sopralluoghi ogni trenta giorni.
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