Il dolore
Fissato il vertice con i docenti universitari
RIO MARINA. I professori universitari Nicola Casagli e Riccardo Fanti danno appuntamento ai sindaci dei Comuni dell’est elbano per un vertice, fissato per il 22 gennaio. Sono i due geologi che...
RIO MARINA. I professori universitari Nicola Casagli e Riccardo Fanti danno appuntamento ai sindaci dei Comuni dell’est elbano per un vertice, fissato per il 22 gennaio. Sono i due geologi che studiano la località riese del Piano, in sofferenza dal 2008 per crolli del terreno o, più precisamente, per l’apertura delle voragini. Rispondono così alla richiesta di informazioni del sindaco di Rio nell'Elba, Claudio De Santi.
«Abbiamo stabilito l'incontro – dice Nicola Casagli dell'Università di Firenze, che controlla la zona critica di 12 chilometri quadrati con un interferometro che avvisa di movimenti del terreno – C'è in effetti una certa vivacità del suolo ma la situazione è sotto controllo».
Un altro tipo di indicazioni viene dato dal suo collega Riccardo Fanti che da settembre ha iniziato lo studio, con una sua equipe, per individuare le cause dei fenomeni carsici.
«Le attività tecniche e scientifiche e le misurazioni geoelettriche stanno procedendo – spiega il docente universitario – Certamente la siccità di fine 2015 non ci ha aiutato, ma abbiamo tenuto sotto costante monitoraggio gli andamenti delle piezometrie (esame della pressione dei liquidi, ndr) in funzione degli emungimenti dell'acqua potabile. In questo momento sono spenti tutti i pozzi acquedottistici della zona e attendiamo precipitazioni significative per valutare la risposta del sistema acquifero complessivo».
«La vicinanza al mare dell'area di studio – aggiunge il professor Fanti – richiede condizioni di marea, moto ondoso, venti e correnti che finora non ci sono state: la microgravimetria (analisi del sottosuolo che indica la possibile presenza di cavità sotterranee) funziona al meglio se il rumore di fondo è ridotto al minimo. Per il monitoraggio abbiamo installato anche una stazione meteo nell’area Asa del Piano, prima del ponte, sulla destra andando verso Rio nell’Elba, e abbiamo una sonda per la misura in continuo i livelli della falda».
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