Sicurezza
Coordinate fra loro le città dell’acciaio
PIOMBINO. Il sindaco Massimo Giuliani ha partecipato mercoledì scorso alla riunione convocata da Anci con i sindaci delle città italiane sedi di insediamenti siderurgici. Obiettivo della riunione dar...
PIOMBINO. Il sindaco Massimo Giuliani ha partecipato mercoledì scorso alla riunione convocata da Anci con i sindaci delle città italiane sedi di insediamenti siderurgici. Obiettivo della riunione dar corso a una prima disamina delle questioni relative al comparto dell'acciaio in Italia, con un confronto tra le singole realtà territoriali.
Alla riunione erano presenti i sindaci di Taranto, Terni, Genova, Racconigi in provincia di Padova, Novi Ligure, Patrica in provincia di Frosinone.
Dalla riunione è emersa una forte preoccupazione per il futuro delle rispettive realtà produttive e dei rispettivi livelli occupazionali. Per questo è risultata molto positiva l'iniziativa del sindaco di Taranto, Ippazio Stefàno, volta a ricercare una linea di convergenza tra gli amministratori locali che sono chiamati ad affrontare le ricadute e gli effetti delle criticità del comparto siderurgico.
«È stata un'iniziativa importante di confronto che ha l'obiettivo di promuovere iniziative di politica industriale di respiro nazionale ed europeo - commenta il sindaco Giuliani - Nel corso dell'incontro è emersa, unanime, la volontà di chiedere al governo una convocazione urgente promuovendo l'istituzione di un apposito tavolo nazionale sulla siderurgia e sul trasporto con il coordinamento di Anci. È stata altresì ribadita la necessità che il governo proceda, in breve tempo, alla nomina del sottosegretario con delega alle politiche industriali».
Nel corso della riunione è stata accolta inoltre la proposta di coinvolgimento dei presidenti di regione perché concorrano con il governo alle definizione delle tematiche e delle linee programmatiche su questo tema, così come è emersa l'esigenza di coordinamento delle politiche industriali a livello europeo. A questo proposito, è stata avanzata la richiesta di coinvolgere gli europarlamentari eletti nei territori interessati per sostenere la finanziabilità del Piano dell'Acciaio. A conclusione dei lavori , i sindaci hanno preso atto della costituzione del coordinamento delle città siderurgiche che interesserà Torino, Genova, Novi Ligure, Racconigi, Legnaro, Patrica, Terni, Piombino, Trieste, Marghera.
Sì di Legambiente. L’associazione approva l'iniziativa del sindaco di Taranto di una riunione a Roma dei sindaci delle città siderurgiche. «Importante è sollevare il tema delle politiche del comparto siderurgico e fondamentale sarebbe inaugurare una nuova stagione di politica industriale in cui le diverse realtà dell'acciaio siano pezzi complementari e strategici nel quadro complessivo di sviluppo del nostro Paese. Giusto anche confrontarsi con il governo su questi temi. Se i problemi continuano ad essere affrontati separatamente - Piombino, Taranto, Terni, Brescia le centinaia di piccole e medie aziende, le varie catene dei trasformatori, dei fornitori di servizi -, rischiano di fallire. Finalmente cominciano ad emergere le idee che noi da tempo sosteniamo assieme ai lavoratori/trici di minoranza sindacale- camping cig e altre associazioni con cui abbiamo organizzato iniziative a Piombino».
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