Il dolore
Ottanta volontari e 2700 ore di servizio
Ecco i numeri di un anno di attività della Protezione civile Elba occidentale - La Racchetta
CAMPO NELL’ELBA. Duemila e settecento ore annue di servizio e altre 1200 di “prontezza operativa” tra protezione civile, pubblica utilità, supporto alle amministrazioni comunali e antincendio.
Questa l'estrema sintesi del 2015 trascorso dagli 80 volontari della protezione civile dell'Elba occidentale, targata La Racchetta Onlus.
Un maxi impegno per i Comuni di Marciana, Marciana Marina e Campo, circa 100 chilometri quadrati da proteggere. I dati sono stati forniti da Leonardo Tomassoli, presidente della onlus, elaborati dal responsabile isolano Gian Mario Gentini e dal suo vice Alessandro Lupi. La Racchetta ha in campo, ogni giorno, donne, uomini e mezzi, supportando anche le forze dell'ordine in occasione di manifestazioni, ma anche nelle calamità naturali come alluvioni, smottamenti e allerte meteo.
L'antincendio ha il periodo di massimo impegno in estate, luglio e agosto, pattugliando e prevenendo eventuali focolai e altre squadre sono pronte a partire in 5 minuti. «Nel 2015 sono state circa 500 ore per la prevenzione, oltre la “prontezza operativa" - fa notare Lupi - e ci sono stati incendi, di cui uno molto piccolo bloccato sul nascere scongiurando rischi maggiori, intervenendo nella zone di Vallebuia, San Piero e Serra a Marina di Campo. I mezzi in dotazione sono sei pick-up, con una scorta d'acqua di 400 litri per auto, con motopompa a 30 atmosfere che produce miscela di acqua e aria per eventuale spegnimento; per la protezione civile un'idrovora che aspira 2500 litri al minuto e 2 da circa 1000 litri/minuto, poi una torre faro con generatore a 2000 watt per illuminare vaste aree. In accordo con i Comuni gestiamo la rete radio locale per comunicare con chiunque».
La sezione elbana conta pure su azioni di mutuo soccorso con le 31 sezioni Racchetta della Toscana, che dispongono di circa 1900 volontari e 114 automezzi. La Onlus fa parte pure della colonna mobile regionale toscana fornendo un proprio mezzo, come è avvenuto per le alluvioni di Albinia 2012 e Massa Carrara 2014. «Abbiamo rinnovato fino al 2017 – commenta Gentini – il nostro impegno con i Comuni dell'ovest e nominato i 15 membri del direttivo. Da quest’anno funziona l'Alert system per avvisare i cittadini tramite telefonate in caso situazioni critiche ambientali, basta iscriversi nel sito internet del proprio Comune di residenza». La Racchetta Onlus ha una pagina facebook, un profilo twitter e un sito internet, per cui è possibile trovare ogni indicazione sulle attività. « Per diventare socio volontario – conclude Lupi – bastano 5 euro annue, poi si possono fare corsi di formazione interni e in seguito scatta una preparazione più specifica a livello regionale sull’antincendio, diventando “abilitati e operativi”». «Un servizio prezioso per le nostre comunità e gli ospiti. Ringraziamo gli 80 volontari», fa notare Anna Bulgaresi, attuale sindaco coordinatore; e i tre Comuni interessati al servizio forniscono, in totale, circa 33 mila euro annue per garantire la copertura di tutte le spese vive, le manutenzioni e i rinnovi di mezzi e attrezzature varie». (s.b.)
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