Il Tirreno

Classe evacuata alla materna di Carpani

di Antonella Danesi
Classe evacuata alla materna di Carpani

Ieri la chiusura per una crepa, lunedì era caduto l’intonaco all’asilo San Giuseppe. Il Comune: «Lavori ok, oggi la riapertura»

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PORTOFERRAIO. Una classe della scuola materna di Carpani è stata evacuata ieri mattina per la presenza di una crepa nella parete di un’aula. Il fatto è avvenuto dopo che, lunedì scorso, era stato chiuso l’asilo di San Giuseppe per la caduta di un pezzo di intonaco dal soffitto del bagno. Entrambi gli edifici, tuttavia - ha fatto sapere l’amministrazione nella serata di ieri, inviando una comunicazione scritta alla scuola - «possono essere riaperti, dal momento che la ditta incaricata ha completato l’intervento di messa in sicurezza».

La crepa di Carpani. Non c’è pace per le scuole di Portoferraio. Ieri mattina un’aula della scuola materna di Carpani è stata chiusa per la comparsa di una crepa sulla parete di un’aula, peraltro già stata segnalata tanto il Comune aveva programmato un intervento nel fine settimana. I genitori però hanno allertato i vigili del fuoco che hanno effettuato un sopralluogo. Quindi, a scopo precauzionale, si è deciso di chiudere l’aula e i genitori sono stati chiamati per riprendere i bambini.

Un film già visto lunedì scorso, quando i familiari degli alunni dell’asilo San Giuseppe vecchio sono andati a prendere i figli, in seguito alla chiusura dell’edificio scolastico dopo il distacco di un pezzo di intonaco nel bagno, caduto sul pavimento per fortuna quando non c’erano bambini in zona. Il Comune ha commissionato i lavori di ripristino che, fanno sapere dall’ente, si sono conclusi nella giornata di ieri. Tanto che, nella serata di ieri, l’amministrazione ha inviato alla dirigente scolastica Battaglini una comunicazione scritta circa l’avvenuta messa in sicurezza e agibilità, sia per San Giuseppe che per Carpani, dando così il via libera alla riapertura del plesso già da stamani.

La grana edilizia scolastica. La gestione dell’edilizia scolastica si fa sempre più complicata per il Comune. Per un monitoraggio complessivo delle strutture l’amministrazione comunale ha previsto l’attivazione di una struttura tecnica che si occuperà di una verifica complessiva delle scuole, intanto il sindaco invita i genitori alla collaborazione.

«Ogni piccola cosa oggi provoca allarme – dice Mario Ferrari – cerchiamo di collaborare ed evitare allarmi e tensioni che non credo portino giovamento a nessuno. Il problema della scuola materna non sarebbe dovuto succedere ma visto il tipo di evento – spiega Ferrari – è una cosa imprevista e imprevedibile. È nostro interesse e compito fondamentale la salvaguardia dei cittadini».

Le famiglie preoccupate. I genitori della scuola materna di San Giuseppe però si dicono preoccupati e ieri mattina hanno organizzato una riunione per confrontarsi e stilare un documento da presentare al Comune di Portoferraio, per sapere quale sia effettivamente lo stato della struttura e se i settanta bambini che frequentano la scuola potranno tornare nelle loro classi. «Non vogliamo creare allarmismo, non vogliamo fare polemica politica ma vogliamo sicurezza per i nostri figli – dicono – Vogliamo rassicurazioni e capire se è vero che segnalazioni sono state fatte e sottovalutate».

Sulla questione anche il vicesindaco di Portoferraio Roberto Marini. «Le preoccupazioni dei genitori sono le nostre preoccupazioni – ha dichiarato – l’amministrazione sta ovviamente verificando le condizioni delle strutture scolastiche di Portoferraio e abbiamo deciso che oltre agli interventi di somma urgenza e di messa in sicurezza dei locali dove ci sono problemi, affiancheremo ai tecnici comunali alcune ditte specializzate nel settore con un progetto di pianificazione e monitoraggio tecnico visivo e manuale con tecnologie come gli ultrasuoni. Queste ditte – spiega ancora Marini – sono qualificate in quanto mi risulta che l’80% del patrimonio scolastico italiano abbia gli stessi problemi degli edifici di Portoferraio, in quanto costruiti in anni in cui i criteri erano diversi. Di conseguenza servono professionalità indirizzate a questo tipo di intervento. Ecco perché – conclude il vicesindaco – ci adopereremo in questo senso».

Ancora polemiche. Il sindaco ha voluto intervenire politicamente sull’argomento e, senza peli sulla lingua, ha dichiarato che sui problemi attuali ha molto influito la poca attenzione delle tre precedenti amministrazioni portoferraiesi. «Tutti dicono di aver fatto – dice Ferrari – ma quello che conta sono i dati. Nel 2015 noi abbiamo speso il 50% in più di quanto speso nel 2013 e nel 2014».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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