Il Tirreno

Giù l’intonaco all’asilo «Ma domani riapriamo»

di Luca Centini
Giù l’intonaco all’asilo «Ma domani riapriamo»

La giunta Ferrari rassicura i genitori: edificio sicuro dopo le verifiche Presto controlli a tappeto: segnalata a Carpani una crepa nel soffitto di un’aula

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PORTOFERRAIO. Riaprirà domani la scuola materna di San Giuseppe vecchio, interessata lunedì mattina dalla caduta di un grosso pezzo di intonaco dal soffitto del bagno. La conferma arriva dal Comune di Portoferraio che, ieri, ha seguito da vicino le verifiche e i lavori di messa in sicurezza compiuti dalla ditta incaricata e, in serata, ha diffuso una nota stampa. «Giovedì la scuola sarà di nuovo disponibile e in sicurezza – scrive la giunta comunale di Portoferraio – la giunta ha preso atto che sono stati svolti accertamenti anche questa mattina dai tecnici comunali, accertamenti che escludono pericoli. Cosa peraltro confermata in un confronto tecnico con i vigili del fuoco».

Giù l’intonaco. L’asilo è chiuso dalla mattina di lunedì dopo che, poco dopo mezzogiorno, alcuni addetti scolastici si sono accorti del distacco di un pezzo di intonaco avvenuto, fortunatamente, quando nel bagno non erano presenti bambini. La scuola ha immediatamente contattato il sindaco di Portoferraio Mario Ferrari che ha inviato sul posto il dirigente dell’ufficio tecnico Mauro Parigi. I genitori dei bambini sono stati chiamati e in tarda mattinata e sono andati a prendere i figli. «Ora vogliamo garanzie, altrimenti non riportiamo i nostri figli a scuola», hanno detto a chiare lettere i genitori degli alunni di San Giuseppe. Il Comune di Portoferraio, d’accordo con la scuola, ha deciso di disporre la chiusura dell’edificio per due giorni, in attesa del completamento dei lavori di messa in sicurezza della ditta Monni. A distanza di un giorno dall’evento, l’ultimo di una serie di incidenti che purtroppo si fa molto lunga (San Giovanni è chiuso da un anno ed episodi si sono verificati alle Battisti e a Carpani), l’amministrazione comunale fa il punto della situazione. «La giunta – scrivono dal Comune – ha richiesto all'ufficio tecnico di predisporre un programma di verifiche e conseguentemente di proporre un piano strategico di interventi per l'edilizia scolastica da considerare nel programma delle opere pubbliche».

Non solo San Giuseppe. Non è solo quello di San Giuseppe l’edificio sotto osservazione. Nella stessa mattina del distacco dell’intonaco, il dirigente Parigi ha compiuto un sopralluogo nei locali della scuola dell’infanzia di Carpani, per controllare una crepa nel soffitto di un’aula della scuola. Dalle verifiche non emergerebbe una situazione di pericolo, tuttavia la scuola - per precauzione - ha deciso di isolare la zona al di sotto della crepa, spostando degli armadietti e, di conseguenza, tenendo lontani i bambini (alcuni dei quali sono rimasti a casa ieri).

Le polemiche. L’episodio di San Giuseppe ha scatenato le polemiche politiche. La minoranza consiliare ha criticato il Comune per le scarse manutenzioni e per le poche risorse stanziate. Polemiche dalle quali la giunta Ferrari si smarca: «A San Giuseppe vecchio nel precedente mandato amministrativo sono stati svolti solo interventi sulle pavimentazioni e sugli infissi per un importo di circa 25.000 euro – spiegano dalla giunta – Se altrove, quindi, sono stati svolti interventi con un andamento comunque decrescente della spesa a partire dal 2008/2009, nel caso di S. Giuseppe Vecchio, invece ben poco era stato fatto. Quindi non ci sono bravi da una parte e distratti dall'altra».

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