Sicurezza
Un borgo a misura di bambino
Unicef sceglie Suvereto per il progetto “Baby pit stop”
SUVERETO. Suvereto sempre più a misura di bambino. E’ l’ottica all’interno della quale l’amministrazione sta lavorando da tempo, e che nel 2015 ha visto, come ulteriore tassello, la firma di un protocollo con l’Unicef: si chiama “Città amiche dei bambini e degli adolescenti” ed è una carta d’intenti che impegna il Comune a mettere in campo una serie di azioni fisiche per trasformare il borgo in base alle esigenze dei più piccoli e dei ragazzi. L’obiettivo è promuovere e garantire l’espressione della cittadinanza attiva dei bambini e degli adolescenti nella vita delle comunità, mettendo al centro delle scelte delle amministrazioni comunali i diritti dei minori e valorizzando il loro diritto ad essere ascoltati e alla partecipazione diretta. All’interno di questo protocollo, il Comune di Suvereto è stato selezionato per il progetto di “Baby pit stop”, che vede insieme Unicef e Ikea. Lo aveva annunciato di recente l’assessore al sociale Cristiana Fiaschi. «Si tratta di una stanza dove le mamme, i papà, (ma anche nonni e zii) – ha spiegato - potranno fermarsi per allattare o cambiare i propri bambini in un ambiente pulito e sicuro. Lo spazio è arredato dall’Ikea, e sarà allestito in piazza Gramsci, nel centro storico. Prossimamente verrà inaugurato».
«Abbiamo già tutto il materiale per l’allestimento, stiamo finendo di sistemare la stanza per renderla il più confortevole possibile – dice il sindaco Giuliano Parodi - Siamo in contatto col presidente provinciale Unicef per cercare di far essere presenti i rappresentanti nazionali all’inaugurazione, che si terrà quindi appena possibile». Sono 100 le “baby pit stop” da realizzare in tutta Italia. «Siamo orgogliosi di essere stati scelti – aggiunge Parodi – per un progetto che di solito viene fatto nelle grandi città».
La collaborazione tra amministrazione e Unicef è iniziata con l’avvio del mandato. «E’ una collaborazione molto forte – sottolinea il sindaco - e l’Unicef ci ha più volte testimoniato apprezzamenti per le iniziative che abbiamo messo in campo per i più piccoli, dal rifacimento del parco giochi insieme ai privati, alla festa dell’albero fino al “Borgo dei ragazzi”».
Annalisa Mastellone
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
