Il Tirreno

«Portano la sanità allo sbaraglio»

«Portano la sanità allo sbaraglio»

Parodi attacca ancora il Pd: «Non ha mai avanzato una proposta di riorganizzazione basata sui numeri»

3 MINUTI DI LETTURA





SUVERETO. In tema di sanità non si placa la polemica a distanza - con scambi anche proibiti su facebook - tra il Pd e il sindaco di Suvereto, Giuliano Parodi. «Il Pd locale non ha mai avanzato una concreta proposta di riorganizzazione locale basata sui numeri - ribadisce oggi Parodi - nessun documento ufficiale è mai stato portato all’attenzione dei sindaci nei luoghi deputati (vedi conferenza zonale provinciale), siamo fermi al documento redatto dal sindaco di Cecina nel 2013 e su cui tra l’altro non abbiamo più discusso da mesi. Non capisco cosa ci sia da rivendicare da parte loro nell’idea di creare un’unica zona distretto che vada da Rosignano a Piombino (val di Cecina e Val di Cornia insieme). Per far questo i sindaci, e non i segretari di partito, devono esprimersi entro il 30 marzo sottoponendo alla Regione una ipotesi di riperimetrazione dell’area».

Poi Parodi ripercorre gli ultimi capitoli della riforma approvata di recente in Regione: «Una riforma amputata dallo stesso Pd per la fretta di approvarla e che contiene errori formali non da poco (come l’art. 83 che fa riferimenti agli allegati della legge 40 per l’istituzione delle nuove Asl, e che le istituisce e le abroga contemporaneamente. Una legge figlia del regolamento Balduzzi, che centralizza i servizi e penalizza le periferie, che apre in maniera palese al privato nella sanità pubblica».

«Siamo di fronte - aggiunge Parodi - a un Pd che dichiara di voler tutelare e promuovere il Servizio sanitario pubblico quando invece: contraggono il personale dipendente, provocano scientemente lunghe liste di attesa per le prestazioni di diagnostica e specialistica per costringere i cittadini a rivolgersi alle strutture private, respingono le cronicità, sperperano risorse pubbliche, basta vedere gli accordi con Unipol, acquisti immobiliari di sedi e/o di ospedali pubblici come il caso di Siena, costringono a pagare prestazioni già pagate con le tasse, impongono un ticket salato, riducono le potenzialità di ricovero ospedaliero e riducono ad arte posti letto. Nel disegno di riforma del sistema sanitario nazionale in Toscana pare siano indicate 5 strutture che dovranno chiudere per un totale di 231 posti letto, si tratterebbe dei seguenti ospedali: S. Maria Maddalena a Borgo San Lazzaro, Volterra (55 posti letto); ospedale del Casentino a Bibbiena (57); ospedale della Valtiberina a Sansepolcro (54); ospedale civile di Castel del Piano, Grosseto (39); Amiata Senese a Abbadia San Salvatore (26). Una sola zona-distretto significa anche una sola Società della salute, e allora mi chiedo come mai se il Pd è da mesi che sembra vada dicendo questo (non si capisce bene dove) non ha chiesto la sospensione del concorso in atto per selezionare il nuovo direttore della Società della salute della Val di Cornia? Fabiani (Valerio Fabiani, segretario Pd, ndr)come può suggerire che la loro zona distretto ipotizzata comprenda anche le Colline metallifere quando le stesse appartengono a un’altra Asl, area vasta Sud-est, mentre noi siamo in area vasta Nord-ovest? Mente sapendo di mentire o è incompetente in materia e quindi sarebbe opportuno che tacesse e lasciasse ai sindaci l’onere di occuparsi di questo? ».

In conclusione, dice Parodi, «se l’idea era della zona distretto unica, come mai il Pd ha esultato per la conquista della zona distretto dell’Elba, di fatto inficiando la possibilità di avere un unico contenitore dove gestire i tre presidi ospedalieri? La confusione in casa Pd è molta e la loro incompetenza sta portando un servizio essenziale come quello della sanità allo sbaraglio, creando cittadini di serie A e cittadini di serie B e sulla salute non si scherza, la buona politica non è una corsa a mettere bandierine e non sarà una tessera di partito a salvarci la vita, ma solo strutture adeguatamente attrezzate».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web