Il Tirreno

«Ora vogliamo garanzie o i bimbi restano a casa»

Genitori fuori dall'ingresso della scuola
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Genitori fuori dall'ingresso della scuola

La preoccupazione dei genitori chiamati dalla scuola per venire a prendere i figli. La dirigente Battaglini: «Chiederò controlli su tutti i plessi del comprensivo»

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PORTOFERRAIO. «Ho ancora il cuore in gola di quando ho ricevuto la chiamata dalla scuola». È il padre di un bambino dell’asilo di San Giuseppe vecchio a raccontare come ha vissuto la notizia del cedimento del pesante pezzo di intonaco dal soffitto del bagno. Una tragedia sfiorata a tutti gli effetti, basti pensare che solo pochi minuti prima del distacco i bambini erano in bagno a lavarsi le mani e a prepararsi per il pranzo nei locali della scuola. Nel primo pomeriggio diversi genitori sono ancora fuori dalla scuola, seguono le verifiche e i lavori dei vigili del fuoco e della ditta Monni incaricata dal Comune. «Non ci sentiamo sicuri – dicono alcuni genitori fuori dalla scuola – e di certo non lo saremo fino a quando il Comune ci darà delle garanzie certe sulla tenuta dell’edificio. Ormai non c’è una scuola in città che sia sicura, solo pochi giorni fa a Carpani è caduto un cornicione, San Giovanni e chiusa da un pezzo. Non vogliamo rischi per i bambini».

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Uno sfogo, quello dei genitori, che è comprensibile vista la serie di incidenti, per fortuna senza conseguenze per le persone, accadute nel giro di pochi mesi. Una situazione che, ovviamente, preoccupa la dirigente dell’Istituto comprensivo Pascoli, Maria Grazia Battaglini: «Capisco l’apprensione dei genitori che è condivisibile – spiega la preside – il sindaco è stato immediatamente contattato appena si è verificato l’incidente. Abbiamo deciso di chiudere la scuola e chiamare i genitori affinché portassero via gli alunni (al momento dell’incidente erano circa 70 i bambini presenti a scuola ndr)».

L’ordinanza del sindaco ha una durata di due giorni, ma potrà essere prorogata fino al completamento dei lavori e delle verifiche che, anche su indicazione dei vigili del fuoco, non riguarderanno solo il soffitto del bagno ma tutto l’edificio. «A questo punto vogliamo che le verifiche siano compiute nel modo più approfondito possibile – spiega la dirigente Battaglini – in modo che sia garantita al massimo la sicurezza degli alunni e di chi lavora all’interno della scuola». Anche la dirigente non nasconde la preoccupazione per la lunga fila di incidenti negli edifici scolastici. «La collaborazione con il Comune non è mai venuta meno – assicura la preside – ma è chiaro che il quadro preoccupa e per questo chiederò ufficialmente ulteriori controlli su tutti i plessi, in modo da garantire la tranquillità che i genitori giustamente chiedono».

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