Sicurezza
Cinque progetti per cambiare la città
Servono complessivamente e otto milioni e 650mila euro, il Comune partecipa al bando regionale
PIOMBINO. Un teatro sul piazzale d’alaggio (“bel sogno, costerebbe milioni” sorride Claudio Santi, capo dell’ufficio tecnico del Comune), via Cavour da coinvolgere nel passeggio fino a una piazza dei Grani trasformata in belvedere sulle isole. Qualche idea e tanti progetti veri esaminati durante la camminata di quartiere tra i luoghi d’innovazione urbana, organizzata dal Comune proprio per scoprire i nuovi progetti urbanistici.
Una cinquantina di cittadini ad ascoltare o fare domande all’assessore Marco Chiarei (coordinamento intersettoriale e gruppi di lavoro) e a Claudio Santi . Ci sono il sindaco Giuliani, coi consiglieri Pasquinelli, Belmonte più Andrea Fanetti che da (ex)assessore ha seguito la concertazione per piazza Bovio.
Passeggiata. Appuntamento davanti al Comune. Si parte per il cantiere del polo culturale in piazza Manzoni (originale chiusura prevista per l’aprile 2014), poi verso piazzale d’alaggio, piazza dei Grani, piazza Dante.
Tutto per conoscere i cinque progetti con i quali Piombino partecipa al bando regionale del Piu (Progetti innovazione urbana), visionando i luoghi oggetto della nuova programmazione. Otto milioni e seicentocinquantamila euro di progetti con una previsione di cofinanziamento da parte del Comune di 2 milioni e 300 mila euro circa. Fondamentale un consenso partecipato, utilissimo il concorso di idee sul piazzale d’alaggio (anche per dargli un nome) che su piazza dei Grani. Molto materiale è già anche in rete.
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Il centro via web. Primo passaggio dal primo tra i progetti con i quali Piombino presenterà la sua proposta in Regione. «Dunque – spiega Claudio Santi – il completamento dell’intervento di recupero e riconversione funzionale del complesso ex Ipsia destinato alla nuova sede biblioteca/archivio storico e industriale. Secondo lotto del polo culturale, concepito in maniera innovativa come luogo di saperi molteplici».
Luogo di memoria, sportello per l’accesso alle informazioni e pratiche quotidiane per i cittadini, spazio in cui la cultura viene vista come welfare urbano, come elemento strategico per l’innovazione della vita quotidiana, sociale ed economica. «Costo – aggiunge Santi – 4 milioni e 50mila euro. Collegati a questo ci sono poi il recupero del piazzale d’alaggio a Marina (860mila euro); il rifacimento complessivo di piazza dei Grani (1.630.000 euro); la sistemazione di piazza Dante (710mila euro) e altri interventi di efficientamento energetico con tecnologie della cosiddetta “Smart City” (1 milione e 400mila euro)». «Rivitalizzazione di via Cavour e la riqualificazione di piazza dei Grani – interviene Marco Chiarei – sono strettamente connesse alle vendita dei licei. Anche se gli interventi del Piu possono essere frazionati, senza perdere nessuna opportunità».
Finale in piazza Dante . «Proprio qui – assicura l’assessore – ci sarà il “chiosco tecnologico” una postazione per l’accesso alla rete di tutto il centro che servirà anche come punto di aggregazione. Previsti – conclude Marco Chiarei – interventi sull’energia per rispondere alle esigenze di risparmio e rispetto dell’ambiente che consistono nella sostituzione di circa mille punti luce, telecontrollo, telegestione e, appunto, wi-fi urbano nelle piazze».
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