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coluccia a barbetti

«Sulle dimissioni di Baldetti niente di cui vergognarmi»

«Sulle dimissioni di Baldetti niente di cui vergognarmi»

RIO ELBA. Prosegue la polemica a distanza fra il sindaco di Capoliveri, Barbetti, e il consigliere del Pd di Rio Elba, Pino Coluccia, dopo le dimissioni del consigliere Baldetti. Coluccia ora...

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RIO ELBA. Prosegue la polemica a distanza fra il sindaco di Capoliveri, Barbetti, e il consigliere del Pd di Rio Elba, Pino Coluccia, dopo le dimissioni del consigliere Baldetti. Coluccia ora risponde al sindaco che lo aveva attaccato su Facebook.

«Non so di cosa mi dovrei vergognare, le dimissioni da consiglieri hanno motivazioni diverse: quelle dei dimissionari di Campo Elba non le conosco, ma ho letto dalle cronache giornalistiche che sono dovute a chiarimenti politici nella maggioranza e sulla leadherchip amministrativa, mentre quelle di Gabriele Baldetti sono dovute, più che al merito a questioni di metodo nella conduzione amministrativa del Comune di Capoliveri, poco coinvolgenti, senza confrontarsi con i diretti interessati ed inoltre una denuncia per quanto questi metodi non finiscano per alimentare sfiducia e distacco dei cittadini alla vita delle istituzioni. Il sindaco Barbetti si difende sostenendo che è stata una decisione di un tecnico o degli uffici, nascondendosi e scaricando su di essi responsabilità che invece sono politiche, dal momento che decisioni di questo tipo toccano interessi concreti, privati e pubblici e la mediazione positiva tra questi non può che essere della politica, come capacità di assumere scelte che non creino conflitti e non della burocrazia. Nei nostri centri storici ci sono attività commerciali, dal fornaio, al piccolo negozio alimentare, al ristorante, al bar, alle boutiques, ecc. ed ognuna di queste ha bisogno di determinati servizi di rifornimento per funzionare, servizi diversi secondo le merci che trattano e le loro caratteristiche merceologiche. La Coop ha a Capoliveri un piccolo negozio alimentare nel centro (in altri paesi sono negozi a conduzione familiare), che svolge un importante servizio di prossimità particolarmente per la popolazione anziana, per acquisti giornalieri, come lo è il fornaio o il macellaio, che se fossero allontanati dai centri storici, questa fascia di popolazione sarebbe in difficoltà, non potendo recarsi in auto ai supermercati. Ma anche perché i centri storici se sguarniti di queste attività vedrebbero calare la popolazione e sarebbero ridotti a sole residenze estive. Ecco perché le scelte di quel tipo devono essere discusse in consiglio e condivise con le associazioni di categoria per le soluzioni da adottare, senza mettere in difficoltà queste attività: ecco perché la decisione non può essere che politica e non delegata ai soli tecnici o uffici. Se la politica abdica dalle proprie responsabilità generali e istituzionali rischia di diventare solo potere fine a se stesso».

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