Il Tirreno

Ma il tempo è quasi scaduto

Guido Fiorini

Il commento - Due sfide aspettano i nuovi assessori

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«Con questi nomi la giunta fa un salto di qualità»: queste le parole del sindaco Massimo Giuliani durante la presentazione dei nuovi assessori. Ci piace l’entusiasmo con cui il primo cittadino rilancia l’azione amministrativa del Comune, che fa il paio con quel «il 2016 sarà l’anno della svolta» dell’incontro con la stampa di qualche giorno fa, ma salto di qualità e svolta li misureremo prima di tutto con i fatti.

Due sono infatti le grandi sfide che attendono i nuovi assessori. La prima è tutta in carico a Carla Maestrini che, pur non avendo alcuna competenza specifica, viene dal mondo dell’educazione dei bambini che, al massimo, le case le fanno con il Lego, ha dimostrato con le sue prime parole di avere l’umiltà e la determinazione necessari per aggredire un settore che a Piombino arranca da anni ed è legato a schemi obsoleti.

In fondo la parte tecnica compete agli uffici, starà a lei imporre ritmi forzati per dare alle aziende che vogliono investire gli spazi necessari, per agevolare il “masterplan” di Aperfi, per far ripartire l’edilizia pur senza nuovo consumo di suolo, per coniugare lo sviluppo all’ambiente, per dare impulso al turismo. Sarà presto ripresentato l’atto di indirizzo che fu di Martina Pietrelli, integrato da specifiche tecniche per abbreviare i tempi: vedremo se non resterà solo parole sulla carta, ne va del futuro della città.

La seconda sfida tocca a Ilvio Camberini. Piombino è allo stremo, fra i nuovi poveri ci sono molte famiglie che fino a qualche mese fa erano al sicuro, sarà fondamentale che il livello dei servizi venga mantenuto senza un ulteriore aggravio della pressione fiscale. Da direttore di banca, pur in una filiale di un istituto (il Monte dei Paschi) che negli ultimi anni non ha brillato per la tenuta dei propri conti, avrà sicuramente il polso della situazione e le idee per non gravare ulteriormente su una cittadinanza che aspetta l’alba del giorno dopo come una rinascita verso una nuova vita.

«Partiti, consiglieri di maggioranza e giunta sono coesi come non mai» ha aggiunto il sindaco Giuliani. In questo contesto anche noi della stampa siamo pronti a fare la nostra parte: in primis sostenendo le iniziative positive. Ma anche denunciando errori e ritardi. Il tempo, del resto, è quasi scaduto. 

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