Gioco
L’angolo di Miguel e famiglia aiutati da tanta solidarietà
VENTURINA. È presente quotidianamente ormai da diverso tempo, puntuale nel suo angolino sul lato sinistro della chiesa. Osserva i suoi turni con precisione, cioè durante l’orario d’ingresso delle...
VENTURINA. È presente quotidianamente ormai da diverso tempo, puntuale nel suo angolino sul lato sinistro della chiesa.
Osserva i suoi turni con precisione, cioè durante l’orario d’ingresso delle scuole e soprattutto in occasione delle messe.
Piazza in terra il suo cappello e chiede l’elemosina.
Quell’angolo in cui si appella alla comprensione dei venturinesi è rispettato come un ufficio, tanto che se deve fare una telefonata col suo cellulare o fumare una sigaretta, lo fa prima di “entrare in servizio” ed a sufficiente distanza e mai durante la richiesta di offerte.
Lui è Miguel, rumeno, da più o meno sei anni a Venturina Terme, sposato e con una bambina di 8 anni.
Il momento più difficile lo ha superato grazie alla generosità di una signora che gli ha messo a disposizione un appartamento nelle vicinanze della stazione, con l’accordo di dover soltanto pensare alle bollette.
Durante l’estate si impegna nel lavoro nei campi.
Assicura che, se potesse, farebbe lo stesso o qualsiasi altro lavoro anche durante i mesi invernali. Sua figlia frequenta la scuola dell’infanzia dalle suore, al centro Agape e la moglie non lavora.
I “suoi turni” non si tengono solo davanti alla chiesa, ma pure davanti al supermercato Penny, dove probabilmente si ferma prima di proseguire a piedi per tornare a casa.
Per la gente che frequenta la chiesa e gli avventori del bar di fronte è ormai una faccia nota e lui è pronto a scambiare due battute; allo stesso tempo regala sorrisi a chiunque passi per la chiesa, anche se il suo sorriso rivela qualche dente mancante.
Durante l’Epifania, in particolare la messa del pomeriggio alle 17, molte persone hanno fatto offerte ed alcune gli hanno confezionato delle borse con cibo e dolci.
Francesco Rossi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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