Il Tirreno

Carnevale 2016 Novità e tradizione grazie a Cicciolo

di Cecilia Cecchi
Carnevale 2016 Novità e tradizione grazie a Cicciolo

PIOMBINO. Carnevale, praticamente ci siamo, ma c’è chi da tempo già ne progetta il programma d’iniziative. Il concerto in calendario per 8 febbraio (alle 21) al Metropolitan con direttore Timothy...

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PIOMBINO. Carnevale, praticamente ci siamo, ma c’è chi da tempo già ne progetta il programma d’iniziative.

Il concerto in calendario per 8 febbraio (alle 21) al Metropolitan con direttore Timothy Brock. E le associazioni cittadine si dedicano a cura e valorizzare anche delle tradizioni. L’associazione Porta a terra (via dell’Arsenale, info 348 0557303 entro il 13 gennaio) che parteciperà il 7 febbraio al Carnevale sta cercando «ragazzi e ragazze che abbiamo voglia di divertirsi insieme a noi». Tante le riunioni per organizzare. Racconta Patrizia Becherini voce di “Quelli che ... ai Diaccioni”: «Anche quest’anno il programma sarà vario. Ma il lavoro del Comitato Festeggiamenti dev’essere salvaguardato, per non rischiare che tradizioni come Cicciolo (in foto la sfilata di Martedì grasso 2015) spariscano oppure quelle come la sagra del pesce vadano via da Piombino per essere realizzate in altri paesi. Tra un mese circa – aggiunge Patrizia – sarà Carnevale e di nuovo sfilerà nelle strade della nostra Piombino quello che è da anni e anni il simbolo del nostro Carnevale: proprio Cicciolo, allegro beone che, in modo ironico e simpatico, richiama lo spirito del Carnevale, ossia la necessità di allegria e di temporanea sospensione dai problemi della quotidianità. Il Cicciolo di quest’anno è già in costruzione, quasi completato, grazie al lavoro del Comitato festeggiamenti piombinese».

«Il “maestro” dei lavori – ricorda Becherini – è Fulvio Panieri, disegnatore e progettista Roberto fiordiponti, collaboratori l’associazione “Il Falcone” e “Quelli che ... ai Diaccioni”. Il Cicciolo di quest’anno ha il suo punto di forza non nelle dimensioni, ma nell’intensità dell’espressione e dell’atteggiamento; si è voluto lavorare sulla “qualità” più che sulla “quantità”, per comunicare emozioni e riflessioni. Il mitico Cicciolo è una delle tradizioni a cui dà vita da decenni il Comitato Festeggiamenti; l’altra è la sagra del pesce estiva, conosciuta e apprezzata nel tempo non solo dai piombinesi, ma anche dai turisti».

« Due eventi – sottolinea Becherini – che sono fra gli elementi costitutivi che ci caratterizzano come piombinesi. Tra le numerosissime e lodevoli associazioni di vario tipo che animano la città di Piombino e che contribuiscono a migliorarla e a renderla viva, il Comitato si distingue proprio perché dà vita a queste due realtà ormai sedimentate nella nostra storia, oltre a curare altre numerose iniziative a scopo sociale e di beneficenza, in modo gratuito. E, se è vero che l'innovazione e l'intervento di nuove forze giovani è fondamentale, è anche vero che la tradizione va salvaguardata: le nostre radici sono linfa vitale. Purtroppo la crisi generalizzata influisce negativamente anche sulle attività del Comitato. È allora importante che la città si dia da fare per non perdere questo contributo che è la sua stessa storia» conclude Becherini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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