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campo, il comune corre ai ripari

Via libera alla variante per i lavori all’aeroporto

Via libera alla variante per i lavori all’aeroporto

CAMPO NELL’ELBA. Il Comune di Campo nell’Elba prova ad accelerare sul potenziamento dell’aeroporto. Con una determina firmata dal responsabile dell’ufficio tecnico Alessandro Schezzini il Comune...

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CAMPO NELL’ELBA. Il Comune di Campo nell’Elba prova ad accelerare sul potenziamento dell’aeroporto. Con una determina firmata dal responsabile dell’ufficio tecnico Alessandro Schezzini il Comune guidato dal sindaco Lambardi ha dato il via libera allla variante al piano di fabbricazione finalizzata all’ampliamento dell’infrastruttura. Un intervento che è particolarmente atteso, dal momento che permetterà l’arrivo nello scalo elbano di aerei più grandi (fino a 70 posti).

L’avvio della variante al vecchio piano di fabbricazione del 1974 (il Comune ha nel frattempo avviato le procedure per il nuovo piano strutturale) sarà portato nel consiglio comunale di stasera, ore 18,15, nella sala consiliare di Marina di Campo.

La variante è necessaria per non spegnere sul nascere il progetto di ampliamento dello scalo, finanziato con circa 2 milioni di euro in arrivo dalla Regione. Il progetto prevede infatti la messa a norma dell’area di fine pista (RESA) dagli attuali 81 a 90 metri previsti dal regolamento Enac. È previsto inoltre l’incremento delle superfici di sicurezza e la delimitazione degli ostacoli, così come previsto per le piste di categoria 2C. Ma i nuovi spazi interferiscono no previste inoltre, per alcuni tratti, con gli argini in terra di un breve tratto del fosso della Pila. Ma non è tutto. Il progetto di Alatoscana prevede lo spostamento della strada comunale della Bonalaccia lungo il perimetro dell’aeroporto con l’acquisizione dei terreni a nord del sedime aeroportuale nonché la deviazione (a cura del Genio civile) di un breve tratto del fosso della Pila. A ciò si aggiungono gli interventi per il miglioramento della funzionalità del terminal e dei servizi passeggeri, con tanto di ampliamento dei parcheggi. L’ok alla variante al piano di fabbricazione è un passo obbligato, dal momento che è uno degli atti preliminari richiesti dalla Valutazione ambientale strategica avviata dalla Regione Toscana. Ma i tempi sono stretti, come ha fatto notare più volte l’ad di AlaToscana, Claudio Boccardo. L’amministratore ha fissato per il maggio 2017 il termine ultimo per l’esecuzione dei lavori, da cui dipende la stessa sopravvivenza dello scalo.

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