Il Tirreno

«Faremo pulire il piazzale poi subito via ai lavori»

di Annalisa Mastellone
«Faremo pulire il piazzale poi subito via ai lavori»

La zona del parco è stata trasformata in una discarica a cielo aperto, la rabbia del sindaco Soffritti: «Abbiamo chiuso l’accesso, è stato inutile»

2 MINUTI DI LETTURA





VENTURINA TERME. Il progetto del parco termale è ai nastri di partenza.

Come ci ha detto di recente il sindaco Soffritti, in primavera dovrebbero cominciare i lavori che cambieranno il volto di una delle aree più verdi di Venturina.

Il progetto è ampio e interessante: ci saranno passeggiate, percorsi per l’attività fisica all’aperto, giochi per i più piccoli e un’area gazebo pensata per organizzare iniziative.

L’obiettivo è la riqualificazione di tutta la zona nel segno della tradizione termale venturinese.

Rimane da risolvere però il problema degli abbandoni incontrollati di rifiuti, anche amianto, che interessa l’area del parco termale, come più volte segnalato dal nostro giornale.

La parte pubblica, inclusa la pinetina, e il grande piazzale privato all’interno dell’ex cava sono da tempo usati come discarica.

Lo scorso anno è stato anche chiuso l’ingresso alla stradina privata che conduce alla zona, con tre blocchi di cemento, un tentativo per cercare di arginare il fenomeno.

Da allora, infatti, è impossibile accedervi per auto e furgoni, ma qualcuno continua a entrarvi per scaricare materiale di ogni genere che andrebbe smaltito con pratiche corrette.

Numerose lastre di eternit, pericolose perché contengono amianto, sono già state portate via su intervento dell’Amministrazione, ma altre lastre sono state trovate, racchiuse spezzate in buste nere di plastica, anche nella pineta.

Insieme ad altra spazzatura, smistata in vari punti dell’area.

«Probabilmente riescono ad arrivare su con piccoli mezzi – ha detto il sindaco Rossana Soffritti –. Abbiamo cercato di arginare la cosa facendo sbarrare l’accesso, però gli incivili ci sono sempre purtroppo. E per quanto riguarda il piazzale privato non possiamo fare più di tanto oltre che dire alla proprietà di provvedere a bonificare. Anche perché non è direttamente responsabile di quanto sta accadendo».

«Credo che con i lavori che abbiamo in programma e la frequentazione dell’area una volta ultimata si riuscirà ad agire con maggiore deterrente agli abbandoni. Più gente ci sarà, maggiore sarà il controllo e la salvaguardia del posto per un corretto, rispettoso utilizzo da parte dei cittadini. Nella speranza che chi ha rifiuti di questo genere inizi finalmente a usare le pratiche corrette di smaltimento».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web