Il Tirreno

Sorveglianza balneare ancora in consiglio

Sorveglianza balneare ancora in consiglio

Le opposizioni chiedono che stavolta la giunta risponda sull’affidamento del ruolo di coordinatrice alla moglie del sindaco

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Fino a quando non se ne parlerà in consiglio comunale, le opposizioni presenteranno, ad ogni seduta, i loro ordini del giorno. Si ricomincia domani. Oggetto, la vicenda dell’incarico di coordinatrice del piano di salvamento della Costa est conferito alla moglie del sindaco con un atto della giunta sottoscritto in presenza dello stesso Giuliani. All’epoca assessore.

Un po’ di cronistoria è necessaria. Nel novembre scorso il caso finì in procura con la segnalazione di Francesco Ferrari in cui si chiedeve chiarezza sulla possibilità che di conflitto d’interessi potesse trattarsi. Poco dopo il capogruppo della lista Ferrari sindaco - Forza Italia e il consigliere Giovanni Sironi avevano presentato un’interrogazione. Al momento dell’illustrazione, il Pd aveva abbandonato la sala consiliare «in segno di rispetto per Giuliani, vittima di un grave attacco». A Ferrari il vicesindaco Stefano Ferrini non aveva voluto rispondere. Limitandosi a dire che sarebbe stata l’autorità giudiziaria ad esprimersi.

Naturalmente l’atteggiamento non era piaciuto alle opposizioni. A partire da Ferrari che, alla vigilia commenta: «L’interrogazione che abbiamo proposto per la seduta di domani è identica a quella del 30 novembre. Mi auguro che quella scelta sia stata solo un inciampo dell'amministrazione, dato che la legge non ammette in alcun modo che un assessore o un sindaco decidano di non rispondere ad una interrogazione. Ripresenterò le domande all'infinito, fino a che non avrò una risposta soddisfacente».

Ferrari apprezza che il suo testo sia stato presentato anche da altre opposizioni: Rifondazione, M5S e Un'Altra Piombino «che evidentemente, come me, ritengono che non rispondere ad una interrogazione leda i diritti delle forze consiliari di minoranza e sia in contrasto con i principi della democrazia».

Nel documento si formulano domande sull ’affidamento diretto al Consorzio balneare Costa est, senza una gara pubblica nè trattativa ristretta tra più associazioni/consorzi. Si chiede se furono interpellati altri operatori e acquisiti i preventivi. E si domanda quale sia il mutamento di indirizzo della Capitaneria che, come comunicato dal sindaco alla stampa, avrebbe portato nel 2015 a non indicare nella convenzione il nominativo del responsabile del servizio come invece accaduto per gli anni precedenti.

Ferrari, ma a questo punto le opposizioni, vogliono sapere se la partecipazione di Giuliani alla discussione e votazione della delibera non sia da considerare in violazione del testo unico degli Enti locali. Quello che impone agli amministratori di astenersi dal prendere parte alla discussione e votazione di delibere riguardanti interessi propri e/o dei loro parenti o affini sino al quarto grado.

Domani, niente diretta streaming. Dal Comune segnalano problemi tecnici e si scusano dell’inconveniente.(v.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa