Il dolore
In primavera via al parco termale
Sono le previsioni del sindaco Soffritti per cominciare la riqualificazione. Ecco i dettagli del piano
CAMPIGLIA. Era stato annunciato dal sindaco in conferenza stampa di fine anno: il progetto del parco termale è stato avviato e proseguirà con i primi interventi di riqualificazione nei prossimi mesi. I primi passi operativi sono stati fatti a novembre, con la determina dirigenziale del 18 novembre, che approva il progetto esecutivo “per i nuovi arredi, la cartellonistica pubblicitaria, due aree pubbliche per il fitness, la sosta e gli eventi culturali”, per un importo di 413mila euro. Il progetto prevede la realizzazione di un impianto di illuminazione di arredo urbano, la creazione (in economia con squadre operaie del Comune) dell’impianto idrico finalizzato all’installazione di 2 fontanelle di acqua potabile, la fornitura e la posa in opera di attrezzi per l’attività fisica all’aperto, un’area arredata con gazebo per organizzare eventi corredata da panchine, cestini e cartelloni, altri arredi urbani, giochi e recinzione in plastica riciclata, ponticelli in legno per l’accesso all’area, la realizzazione (sempre in economia) dello stradello stabilizzato di cava, la fornitura e posa in opera di un muro prefabbricato per recinzione della vicina area industriale, la sistemazione in economia delle fosse stradali mediante posa di canaletta prefabbricata in calcestruzzo, e opere a verde. L’area termale sarà dunque attrezzata e riqualificata per essere fruibile a tutti nel tempo libero e per il relax, al fine di valorizzare la vocazione turistico-termale di Venturina. L’intervento è già inserito all’interno del piano triennale delle opere pubbliche 2016-2018.
«Ci saranno percorsi per passeggiate e fitness, con arredi e infrastrutture che richiamano lo stile termale – dice il sindaco Rossana Soffritti - Gli arredi sono stati già acquistati tutti, poi si proseguirà con gli affidamenti e verranno fatte le poche opere murarie per ottimizzare l’area. Il muro che farà da recinto all’area che vede dei residui di attività industriale sarà abbellito da un’opera muraria, sul tema sempre dell’acqua e delle terme, già concordata con l’Accademia di Belle Arti di Firenze».
Gli attrezzi per l’attività fisica acquistati sono una stazione fitness endurance, una cyclette, una scala di sospensione, un gruppo di parallele asimmetriche, due stazioni per addominali, un’attrezzatura fitness a ostacoli e una doppia spalliera a due altezze (totale 23.995 euro al netto dell’Iva). Acquistati anche il gazebo in ghisa (48.219,28 euro), i giochi (combinazione torre e altalena, un gioco a molla, 2 tavoli con panche, tutto in plastica riciclata, per 7.937,36 euro al netto Iva, come i seguenti prezzi), 300 metri di recinzione in plastica riciclata (17.280 euro), 25 panchine, 12 cestini, 15 tabelloni, tutto in acciaio zincato (13.105 euro), 2 fontanelle in ghisa (924 euro), 2 cestini e dispenser con sacchetti per la raccolta delle deiezioni canine (mille euro).
«I lavori partiranno appena sarà sistemata la pinetina – aggiunge Soffritti - già da settembre interessata da una riqualificazione per la selezione delle piante sane e resistenti, poi verranno piantumati altri tipi che sostituiranno quelle levate. Se tutto va bene credo che in primavera riusciremo a partire».
Annalisa Mastellone
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
