Toscana
«La manifestazione a Roma va fatta il 19»
PIOMBINO. Il gruppo di Minoranza sindacale scrive ai segretari nazionali di Fim, Fiom e Uilm per arrivare ad una manifestazione a Roma il giorno stesso dell’incontro al Mise. Il 19 gennaio prossimo....
PIOMBINO. Il gruppo di Minoranza sindacale scrive ai segretari nazionali di Fim, Fiom e Uilm per arrivare ad una manifestazione a Roma il giorno stesso dell’incontro al Mise. Il 19 gennaio prossimo.
A inizio dicembre dal palco di piazza Verdi era stato Mario Ghini, (Uilm), seguito da Landini (Fiom) e Sandro Pasotti (Fim) a dichiarare che la mobilitazione avrebbe dovuto approdare a Roma per caldegguare due soluzioni: il prolungamento degli ammortizzatori sociali e la riduzione dei costi energetici.
«Leggiamo solo di una intenzione», dichiara Minoranza sindacale, che parla di una piattaforma limitata, seppure importante. «Le aziende, da Riva a Lucchini, fino a Cevital-Aferpi non hanno responsabilità di cui rispondere a proposito del tracollo della siderurgia italiana che è in atto? Non è forse importante affrontare seriamente questo argomento a livello nazionale?», domanda il gruppo. Che aggiunge: «Occorre pretendere da Cevital-Aferpi il rispetto degli impegni, «sbandierati purtroppo come fossero già cosa fatta dal sindaco ancora una volta nella conferenza stampa di fine anno. Serve inoltre una manifestazione che punti su una politica industriale di lungo respiro per la siderurgia italiana, non più assoggettata e/o abbandonata alle manovre degli imprenditori, bensì tale da imporre loro l'indispensabile coordinamento e collegamento operativo, per offrire prodotti e servizi di qualità, senza limitarsi a gestire l'esistente, sfruttando la manodopera e investendo nella… speculazione finanziaria. Cari segretari, - conclude il gruppo - questo è il momento giusto per concretizzare la strategia da voi presentata e le vostre promesse».
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