Toscana
«Basta scaricabarile, o amministrate bene oppure vi dimettete»
Duro documento del Pd, in minoranza a Rio nell’Elba, contro il sindaco: avete vinto facendo grandi promesse
RIO NELL'ELBA. «Sindaco, basta con la propaganda elettorale. Ora devi amministrare. Se non ci riesci, dimettiti».
Un affondo netto del gruppo Pd di minoranza in consiglio comunale rivolto al sindaco Claudio De Santi, in riferimento all'ultima assemblea tenutasi al teatrino in cui si affrettava la grave situazione critica finanziaria nella quale versa il Comune.
In quell'occasione non sono mancate da parte del primo cittadino riese le accuse di “inadempienze, occultamenti, cattiva gestione finanziaria rivolte alle precedenti amministrazioni di sinistra”.
Per l'opposizione simile atteggiamento è dovuto alla constatazione che le promesse elettorali non possono essere mantenute perché non ci sono soldi nelle casse comunali.
E dovendo ammettere la propria incapacità di realizzazione, si scaricano le colpe sugli altri.
«Del resto – scrive il Partito Democratico riese - i cittadini riesi, dopo aver giudicato e sanzionato elettoralmente la sinistra ed eleggendo chi ha “promesso grandi cambiamenti”, ora si aspettano, pur nelle ristrettezze finanziarie in cui versa il comune, non miracoli, ma impegno e responsabilità verso ciò che si dovrà e potrà fare per far ripartire il paese».
«Questo abbiamo chiesto al sindaco, dando la nostra disponibilità e assumendoci le nostre responsabilità, come minoranza, perché vogliamo aiutare Comune e paese».
«Ci sembra – continua la nota - che tutta questa campagna propagandistica infondata su sperperi e dissesti fantasiosi, fino a una vera e propria caccia ai ladri, abbia arrecato un danno all’immagine del paese, abbia denigrato chi negli anni passati ha svolto il ruolo di amministratore pubblico con onestà e spirito di servizio, abbia alimentato inutili tensioni e contrapposizioni politiche nella comunità, abbia mortificato qualsiasi disponibilità e impegno per il bene comune, a cominciare dai dipendenti comunali che si sono visti prima imputati di negligenza e poi estraniati dall’attività e dai ruoli che tradizionalmente gli competono».
I problemi urgenti del Comune restano ancora irrisolti come la situazione del territorio sottoposta a regime di sicurezza idraulica da Nisporto e Bagnaia, al sinkhole del Piano; pur in un quadro complesso e disagiato, dovrebbero essere affrontati e avviati a soluzione.
In questo scenario politico la minoranza ha svolto il proprio ruolo e lo ribadisce nel documento.
«Abbiamo detto – continua la nota - cosa è necessario fare oggi e per il futuro del paese. Innanzitutto basta piangersi addosso, come fa sindaco e maggioranza. Ma impegnarsi e amministrare nelle condizioni date, con rispetto serietà e responsabilità per tutti: i cittadini riesi hanno eletto un sindaco e amministratori pubblici, non investigatori e commissari liquidatori».
«È interesse di tutti, cittadini e amministratori, fare in modo che il Comune funzioni, senza minacciare e agitare sbocchi catastrofici di dissesto e gestione commissariale. Se ne siete capaci, amministrate, senza alzare cortine fumogene per nascondervi. Altrimenti – conclude il Partito Democratico - dimettetevi e passate la mano».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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