Sicurezza
Sì dell’Antitrust, sono realtà le nozze tra Moby e Tirrenia
PORTOFERRAIO. Anche l’ultimo ostacolo è superato. Vincenzo Onorato, armatore di Moby, ha messo definitivamente le mani su Tirrenia e, di conseguenza, sui collegamenti marittimi Genova - Olbia e...
PORTOFERRAIO. Anche l’ultimo ostacolo è superato. Vincenzo Onorato, armatore di Moby, ha messo definitivamente le mani su Tirrenia e, di conseguenza, sui collegamenti marittimi Genova - Olbia e Civitavecchia - Olbia. L’autorità garante della concorrenza e del mercato ha infatti dato il via libera all’acquisizione da parte dell’armatore della Balena Blu delle quote di Cin, pur ponendo delle condizioni da rispettare per scongiurare il monopolio. Una situazione simile, per intendersi, a quella che si è verificata nel 2012 all’Elba, quando Moby rilevò Toremar, firmando un nuovo contratto di servizio con la Regione Toscana. In quel caso l’Antitrust ha imposto a a Moby di cedere parte degli slots in suo possesso per creare le condizioni all’ingresso di una terza compagnia.
Nel caso della Sardegna e delle nozze Moby - Tirrenia le limitazioni poste dal Garante, che ha indagato sulle rotte Genova - Olbia e Civitavecchia - Obia, sono di natura diversa.
Partiamo dalla condizione più importante: Moby e Cin dovrà cedere, nella sola rotta Civitavecchia - Olbia, il 10% della capacità di trasporto per il 2016, a un prezzo retail minus del 20% per pacchetti base (due passeggeri con auto e e due passeggeri con auto e cabina). Cin e Moby provvederanno a pubblicare sui propri siti il prospetto informativo a disposizione dei potenziali acquirenti e a condurre la selezione. L’acquirente, una sorta di armatore fantasma, potrà acquistare i biglietti pagando anticipatamente a prescindere dall’esito dell’effettiva vendita ai clienti finali. In pratica - è questo è un paradosso per chi conosce le dinamiche elbane - l’Antitrust dà l’ok alla modalità di vendita “vuoto per pieno” che all’Elba è stato utilizzato da Blu Navy con l’associazione Albergatori proprio contro il duopolio Moby - Toremar. Con una differenza sostanziale: chi acquisterà la quota di mercato del 10% venderà i biglietti non ad un’altra compagnia, ma sulle navi di Onorato.
La cessione del 10% della capacità di trasporto non è tuttavia l’unica misura correttiva imposta dall’Autorità garante sulle rotte da e per la Sardegna. Cin e Moby sono tenute ad effettuare i piani corse presentati all’Autorità portuale, garantendo il numero pattuito di collegamenti marittimi (le due compagnie inoltre dovranno richiedere approvazione dei piani corse 2017 all'Authority) e, soprattutto, dovranno applicare per la stagione 2016, limitatamente alla rotta Civitavecchia-Olbia, per i mesi aprile settembre, tariffe non superiori ai prezzi massimi praticati da Moby nella stagione estiva 2014 per ciascuna categoria prenotabile (con l’unica eccezione delle cabine non diurne per le quali viene necessariamente considerata la tariffa massima di Tirrenia).
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