Il Tirreno

Parcheggi al mare per 5 anni alla Parchi

Parcheggi al mare per 5 anni alla Parchi

Il Comune investirà alla Sterpaia oltre un milione nel biennio. L’anno prossimo i nuovi parcometri per pagare con card

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PIOMBINO. La giunta comunale ha deliberato l’affidamento per cinque anni alla Società Parchi della gestione dei parcheggi in Costa est e Baratti, in scadenza il 31 di questo mese.

La delibera porta con sé un cambio di rotta relativo all’annunciato piano di project financing", peraltro già prefigurato lo scorso mese di ottobre quando parlando dei parcheggi il sindaco Massimo Giuliani spiegò che «occorre dare un servizio migliore, le proteste le riceviamo anche noi. Ne siamo convinti e, da tempo, stiamo pensando a un “project financing” per la ristrutturazione che prevede una pavimentazione, servizi, coperture e un sistema di pagamento più flessibile. Però proprio la Parchi si è proposta di farlo e stiamo valutando se non sia il caso di affidare il tutto proprio a loro».

E così è andata, con una parte degli interventi nel 2016 e un’altra più consistente (intorno al 70 per cento) prevista nel 2017 quando il Comune ritiene possibile l’accensioone di un mutuo per coprire i costi.

Ma nel 2016, tra gli altri più di ordine manutentivo, è previsto già un intervento importante, quello del bando di gara per i parcometri di moderna generazione, che già nella prossima stagione turistica dovrebbe consentire il pagamento del parcheggio non più con i soli contanti ma anche con carte e bancomat.

Per la ristrutturazione complessiva in programma servirà una cifra ipotizzata intorno al milione e 300mila euro, con interventi necessari anche al mantenimento degli standard previsti per la bandiera blu: si parla dunque di rifacimenti e manutenzioni dei ponticelli del Fosso Cervia, del rifacimento dei bagni pubblici e delle staccionate mentre riguardo al servizio offerto nel parcheggio in senso streto, ci sarà la verifica sulla possibilità di coprire i parcheggi o di alberarli.

Nella convenzione che avrà validità fino al 2020 la Parchi si dovrà occupare della manutenzione e sorveglianza delle aree di sosta, mentre il Comune si farà carico del pagamento delle spese di energia elettrica, utenza telefonica e acqua, provvedendo alle manutenzioni straordinarie, impegnandosi a corrispondere alla Parchi un corrispettivo pari al totale dei costi, maggiorato da una percentuale fissa del 4%.

Per il vicesindaco, Stefano Ferrini, questa scelta fatta dalla giunta «valorizza la società Parchi come ente gestore e ci dà allo stesso tempo il modo di fare gli investimenti necessari. Con questa decisione risparmiamo anche una cifra tra i 200-300 mila euro, quanto cioè ci sarebbe costato il project financing per l’uscita forzata dal regime previsto dalla Tosap». (cloz)

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