Sicurezza
Intimità in menopausa
PIOMBINO. Con la scomparsa del ciclo mestruale e delle “vampate” di calore, la donna ritiene d’aver superato un periodo della propria vita e la condizione di fertilità, in sostanza la parola fine...
PIOMBINO. Con la scomparsa del ciclo mestruale e delle “vampate” di calore, la donna ritiene d’aver superato un periodo della propria vita e la condizione di fertilità, in sostanza la parola fine alla menopausa.
Purtroppo, non è spesso così. In seguito alla progressiva perdita di ormoni estrogeni, una su due ( Val di Cornia ed Isola d’Elba sono nella media nazionale) va mediamente incontro a modificazioni della struttura della vagina, capaci infatti di creare fastidiosi problemi sia individuali che di coppia.
Parliamo, in sostanza, della condizione di secchezza vaginale. Si tratta d’un assottigliamento progressivo delle pareti della vagina, che diventano quindi piu’ fragili meno lubrificate, con la comparsa in particolare d’ irritazione, bruciore, prurito, infiammazione e dolore nei rapporti intimi.
Conseguenza: i tessuti perdono così la normale elasticità e, in assenza di stimolazione, sono sempre piu’ delicati e secchi con la comparsa di microtraumi, escoriazioni e sanguinamenti spontanei. Per molti uomini, quindi, tutto ciò si dimostra sgradevole ed irritante, perché si sentono rifiutati sessualmente dalla propria partner.
È disponibile l’ospemifene, nuova opzione terapeutica orale e priva di ormoni. Si tratta di un modulatore selettivo del recettore degli estrogeni.
Pur non essendo un ormone, agisce in modo simile ad alcuni effetti benefici degli estrogeni ed aiuta, al contempo, a migliorare i disturbi e le cause dell’atrofia vulvare e vaginale.
Gian Ugo Berti
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