Sicurezza
Capodanno sicuro, regole ferree sui bòtti
PORTOFERRAIO. Giro di vite del Comune di Portoferraio sulla vendita e sull’utilizzo dei bòtti e dei petardi fino al prossimo 6 gennaio. A poche ore dalla festa dell’ultimo dell’anno il sindaco Mario...
PORTOFERRAIO. Giro di vite del Comune di Portoferraio sulla vendita e sull’utilizzo dei bòtti e dei petardi fino al prossimo 6 gennaio. A poche ore dalla festa dell’ultimo dell’anno il sindaco Mario Ferrari ha infatti firmato un’ordinanza che punta a disciplinare in modo rigoroso un’usanza considerata pericolosa sia per i cittadini che per gli animali domestici. Non potendo vietare tout court la vendita di materiali esplodenti il Comune di Portoferraio ha comunque fissato alcune disposizioni precise che, se trasgredite, potranno generare nei confronti dei trasgressori sanzioni pecuniarie dai 25 ai 500 euro.
Con l’atto firmato dal sindaco Mario Ferrari il Comune di Portoferraio ordina che la vendita di bòtti, petardi e altro materiale pirotecnico sia effettuata esclusivamente negli esercizi commerciali abilitati, «con particolare riguardo – si legge nel testo dell’ordinanza – al quantitativo massimo che può essere detenuto presso ciascun punto vendita». Al contrario è bandita su tutto il territorio comunale la vendita itinerante di artifici pirotecnici.
Regole ferree disciplinano anche l’utilizzo dei bòtti: l’ordinanza del sindaco vieta l’esplosione dei bòtti, fino al 6 gennaio, in «tutti i luoghi, coperti o scoperti, pubblici o privati, in cui si svolgono manifestazioni pubbliche o aperte al pubblico. In asili, scuole, ospedali, case di cura, comunità varie, uffici pubblici, nonché in un raggio di 100 metri da tali strutture». Non si potranno scoppiare petardi e bòtti in tutte le vie e aree pubbliche dove transitano o siano presenti delle persone. «È comunque totalmente vietato – spiegano dal Comune – in qualsiasi luogo, ai sensi delle normative vigenti, l’utilizzo di artifici pirotecnici, petardi e simili non a norma.
Vista la pericolosità dei bòtti il Comune di Portoferraio, con l’ordinanza firmata dal sindaco, di acquistare i prodotti solo presso rivenditori autorizzati, assicurandosi che siano muniti della dicitura attestante la possibilità di commercializzazione al pubblico. «Raccomandiamo ai cittadini – prosegue l’ordinanza – di non raccogliere artifici inesplosi, di non affidare ai bambini prodotti che, anche se non espressamente vietati, richiedono una certa perizia nel loro impiego e risultano pericolosi. I botti possono essere esplosi solo in zone isolate e comunque a debita distanza dalle persone e dagli animali, evitando tassativamente le aree affollate».
Si prospetta dunque un Capodanno silenzioso a Portoferraio, con il sindaco Ferrari che non esita ad appellarsi al senso di responsabilità dei cittadini da lui amministrati: «Richiamiamo – si legge nell’ordinanza – i privati cittadini sulla oggettiva pericolosità dei prodotti».
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