Gioco
Sanità, il lavoro della Fondazione
Convegni, progetti e donazioni nell’attività della commissione sanità
PORTOFERRAIO. Progetti semplici ma efficaci per venire incontro alle persone, puntando anche su una collaborazione pubblico-privato al fine di ottenere una ricaduta positiva sul territorio elbano. È l’obiettivo della commissione sanità che opera all’interno della Fondazione Isola D’Elba che, con una nota, ha illustrato i risultati raggiunti nel 2014 e 2015.
«La commissione – spiegano dalla Fondazione – ha proposto progetti per garantire la realizzazione di alcuni convegni: “Nutrizione, psicoterapia e riabilitazione della persona con problemi oncologici” a Portoferraio sabato 17 maggio 2014, nella sala De Laugier, organizzato dal dottor Adolfo Santoro. Un convegno che ha puntato l’attenzione sul nutrizionismo, l’epigenetica, la psiconeuroendocrinologia e varie esperienze di approcci meditativi e di percorsi psicoterapici. Un altro convegno degno di nota è andato in scena all’Hotel Airone nel settembre 2014: “Aritmie maggiori e minori in medicina interna”con il dottor Plinio Fabiani. In questo convegno sono stati affrontati: il problema della morte improvvisa nei giovani, della fibrillazione atriale, un’aritmia minore, ma frequente con l'aumentare dell’età e temibile come fattore di rischio dell'ictus cerebrale. La Commissione ha collaborato e contribuito alla realizzazione di progetti sul territorio: contributo per l'acquisto di un'ambulanza medica attrezzata per la Pubblica assistenza di Porto Azzurro (2015). Ha inoltre aderito al progetto “Nuoto anch’io” promosso dallo Sporting Club di Marciana Marina contribuendo all’acquisto di un sollevatore che consente alle persone diversamente abili di fruire della piscina (luglio 2015).
«Considerata l'importanza del reparto materno-infantile nell'ambito dell'ospedale di Portoferraio, della presenza del punto nascita, unica eccezione in ambito Regionale, in quanto realtà insulare, la direzione ospedaliera ha promosso un corso di formazione continua in rianimazione neonatale in collaborazione con la Neonatologia dell'Università di Pisa», spiegano dalla Fondazione. La commissione sanità della Fondazione Isola d’Elba ha accettato di collaborare con il reparto di pediatria con la donazione di un apparecchio di rianimazione neonatale, la cui consegna è ufficialmente avvenuta il 25/02/15.
La Fondazione ha collaborato contribuendo anche a corsi di formazione e aggiornamento in rianimazione neonatale a favore del personale medico del reparto di Pediatria (ottobre 2015).
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