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Rotta la telecamera all’accesso della Ztl

Rotta la telecamera all’accesso della Ztl

L’occhio elettronico in piazza Umberto I da tre mesi è in attesa di sistemazione, solo i vigili possono controllare chi entra

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PIOMBINO. Niente telecamera sopra la cabina telefonica in piazza Umberto I. Si è rotta a ottobre ed è in attesa di essere sistemata. L’ingresso nella zona a traffico limitato non è più immortalato per distinguere tra i veicoli autorizzati ad entrare e quelli che non lo sono.

In giro, qualcuno aveva parlato di furto. In realtà la rimozione è dovuta alla necessità di intervenire per aggiustare il meccanismo usurato.

Adesso, il lasciapassare vale per tutti. «Fatti salvi i controlli dei vigili urbani che verificano gli accessi e la sosta e, quindi, sono sempre nelle condizioni di vedere chi è in regola con i permessi e chi non lo è», afferma l’assessore ai Lavori pubblici, viabilità e sicurezza, Claudio Capuano.

Occhio, insomma. Le multe non sono scongiurate.

Resta il fatto che il sistema complessivo delle telecamere, attivato in città sia per questioni di traffico che di sicurezza, sta mostrando le corde. Ha delle fragilità su cui la giunta vuole intervenire.

Mancano i soldi, però. In Comune aspettano le risorse. Che potrebbero essere disponibili tra non molto. «Nell’incontro di fine ottobre a Livorno con le forze dell’ordine - afferma l’assessore - il prefetto, Tiziana Costantino, ci ha assicurato che sarà possibile anche per Piombino accedere al “piano per la sicurezza”, che è finanziato con fondi regionali. In questo modo potremo acquistare nuovi sistemi di controllo, a partire proprio dalle telecamere da piazzare nelle strade più a rischio».

Attualmente le telecamere installate sono una dozzina. Finanziamenti alla mano, si punta a razionalizzare la rete e ad acquisirne di nuove. Anche più potenti. In grado di lasciare pochi dubbi. Non tanto sulle targhe dei veicoli, le cui immagini sono perfettamente scandite, quanto sull’identità delle persone. Perché, controlli sull’accesso alla Ztl a parte, l’obiettivo da rafforzare resta quello della sicurezza. Soprattutto dopo la raffica di furti nelle abitazioni e gli atti vandalici che via via si registrano. La zona di Marina potrebbe essere quella su cui mettere le mani. Non la sola.

Il tavolo provinciale sulla sicurezza si riunirà di nuovo. Stavolta a Piombino. Nell’incontro di ottobre fu rilevato che, a fronte di un calo di altri reati, come scippi e rapine, soprattutto in estate sono aumentati i casi dei furti negli appartamenti. Abitazioni saccheggiate, molto spesso di giorno e quasi sempre senza forzare serrature. Consolidare il parco telecamere, insieme all’attività delle forze dell’ordine che di recente ha ottenuto risultati positivi, aiuterebbe anche da questo punto di vista.(v.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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