Il Tirreno

GIUBILEO

Così la misericordia è più vicina a tutti

di Cecilia Cecchi

Il vescovo Carlo Ciattini ha aperto la porta santa nella concattedrale di Sant'Antimo

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PIOMBINO. Misericordia in ogni declinazione. Il vescovo Carlo Ciattini, per Santo Stefano,  ha aperto la porta santa nella concattedrale di Sant’Antimo. Dalla Repubblica Centrafricana, prima visita del pontefice in zona di guerra e apertura della porta santa “Bangui capitale spirituale”, il via a questo giubileo della misericordia. Dopo Roma, una porta santa ovunque perché il pellegrinaggio sia più vicino alle persone (così le indulgenze). In tanti, ieri, prima in piazza, a seguire la cerimonia (tutti col fiato sospeso quando al vescovo si è spezzato il pastorale) poi in chiesa per la celebrazione di Santo Stefano.

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Tra i fedeli rappresentanti delle forze dell’ordine. Ma nessuno dal Comune. Da considerare che non c’era stato invito ufficiale e, proprio monsignor Ciattini, ha preferito una “cerimonia sobria” (anche senza gonfalone).
Secondo il calendario della curia, il primo gennaio (alle 16) ci sarà l’apertura della porta santa al Santuario della Madonna del Frassine .

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