Sicurezza
La vecchia biblioteca rinata grazie a docenti e studenti
Era abbandonata a se stessa ma un gruppo di volontari è riuscito a ridarle vita Un patrimonio di 11.0000 volumi. A breve anche un blog e una pagina Facebook
PIOMBINO. Una biblioteca che rivive attraverso l’impegno e la passione di insegnanti e studenti. Stiamo parlando della biblioteca del polo Isis «Carducci-Volta-Pacinotti» (sezione liceale) di Piombino, con un patrimonio libraio di quasi undicimila volumi, a disposizione come strumento di studio, approfondimento e aggiornamento per studenti e docenti.
Questo il sito della biblioteca, sul quale è consultabile il catalogo on line: http://bibliopoloisiscvp.altervista.org/?id_m=77.
La nuova biblioteca. «Il progetto “Liberiamo i libri” nasce dalla passione di un gruppo di insegnanti e di studenti per i libri – spiega la professoressa Lorenza Boninu – La storica biblioteca dei licei era da qualche anno abbandonata a se stessa: purtroppo, oggi, questo è il destino di numerose biblioteche scolastiche, che subiscono da un lato le conseguenze dei tagli, dall’altro la pesante concorrenza di una cultura digitale malamente intesa».
«Abbiamo così voluto rispondere, nel nostro piccolo, a questa negativa tendenza, ci siamo rimboccati le maniche e ora siamo in grado di vedere i primi risultati – continua Boninu – La biblioteca oggi è tornata a essere piacevole e accogliente. Nelle nostre intenzioni dovrà diventare un luogo di studio e di ricerca, un ambiente laboratoriale nel quale le dimensioni cartacea e digitale della lettura si intreccino e dovei sia possibile sperimentare nuove forme di didattica senza rinunciare alla tradizione. Abbiamo grandi progetti per il futuro, che, ci auguriamo, legheranno ancora di più la nostra scuola al territorio: ma è bene mantenere un po’ di suspence. Per il momento è importante che il notevole patrimonio librario che la sezione liceale dell’Isis Carducci Volta Pacinotti possiede (più di diecimila volumi) sia tornato disponibile per studenti e professori: perché, a nostro modo di vedere, una scuola senza libri è una scuola senz’anima. Prossimamente, fra l’altro, intendiamo lavorare per recuperare e aggiornare anche le biblioteche dell’ex- Ipsia e dell’Iti».
Collaborazione tra docenti e studenti. L’aspetto principale, e probabilmente più interessante, di questo progetto è stata la collaborazione fra docenti e ragazzi: «Ci siamo ritrovati per diversi pomeriggi, oltre l’orario delle lezioni, per pulire, riordinare, sistemare, aggiustare – afferma la professoressa Boninu – E, certo, è stato un lavoro faticoso, del tutto volontario, ma anche appassionante e divertente. A breve apriremo il blog e la pagina facebook, che ospiteranno le nostre recensioni e i nostri consigli di lettura. Tutto questo dimostra, se mai ce ne fosse bisogno, che l’amore per la cultura e la lettura, checché se ne dica, può essere ancora un valore condiviso fra le generazioni».
I nomi della biblioteca. Questi i nomi dei componenti del gruppo di lavoro: i professori, Lorenza Boninu, Patrizia Giomi, Odetta Barani, Laura Ricotti, Francesco Berti; i ragazzi Andrea Lupi, Agnese Camici, Filippo Fedeli, Alessandro Ticciati, Camilla Magri, Chiara Tongiorgi, Fabiana Nermettini, Carlotta Dimiziani, Giulia Barsotti, Alessandro Guerriero, Gaetano Di Stefano, Francesco Serini, Andrea Calvaruso. Un grazie di cuore va alla dirigente scolastica Gabriella Raimo, per il suo sostegno e incoraggiamento, e al direttore dei servizi generali e amministrativi Ornella Caponi, per i preziosi consigli pratici.
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