La manifestazione
Cala dei Frati avrà un accesso pubblico - Foto
Portoferraio: dopo anni il sindaco Ferrari sblocca la vicenda della spiaggia “proibita”. Sarà realizzata una scaletta tra due terreni privati
PORTOFERRAIO. Dopo anni di stallo, si sblocca la vicenda di Cala dei Frati, la spiaggia proibita di Portoferraio, gioiello della costa degli Argonauti, ma da anni inaccessibile da terra, perché circondata alle spalle da ville private e sprovvista di un sentiero di accesso.
La “liberazione” di Cala dei Frati, raggiungibile solo a nuoto dalle vicine Ghiaie e Padulella, è stata per anni un chiodo fisso dell’associazione Legambiente Arcipelago toscano che ha sollecitato i sindaci che via via si sono succeduti alla guida di Portoferraio. Ed è proprio l’associazione ambientalista a svelare il regalo di Natale, se così si può definire, che il primo cittadino Mario Ferrari ha inviato sotto forma di lettera.
Il percorso di concertazione, avviato già ai tempi di Peria, tra l’amministrazione comunale e i proprietari delle ville private (sotto la regia del vice prefetto Giovanni Daveti) ha finalmente portato a un risultato. Il sindaco Ferrari, infatti, ha ottenuto il via libera di massima da parte dei privati e intende restituire alla Cala dei Frati un sentiero di accesso pubblico (gli accessi da terra esistenti sono compresi in due proprietà private a monte della spiaggia): il primo cittadino, dopo aver concordato con i proprietari una verifica della fattibilità di un accesso pubblico attraverso il cancello esistente in adiacenza al confine tra la proprietà Rizzica e Fregomeni, ha stabilito di poter realizzare una scaletta all’altezza del cancello, per superare un dislivello di circa 2,30 metri, quindi un ulteriore dislivello di altri 2,40 metri per poi raggiungere la sommità del pendio che si affaccia sulla spiaggia il cui dislivello è di circa 1 metro e 80 centimetri.
La spesa ipotizzate per la realizzazione del sentiero di accesso si aggira intorno ai 50mila euro: l’intervento viene preferito dall’amministrazione, si legge nella lettera inviata dal sindaco Mario Ferrari a Legambiente, alla realizzazione di una passerella in legno lungo la costa dalle Ghiaie a Cala dei Frati. «Delle due ipotesi – spiega il sindaco Ferrari – ritengo più percorribile quella della scala di confine, l’accessibilità alla Cala dei Frati deve tuttavia tenere conto che per la dimensione (120 metri X 6 = 720 metri quadrati) il carico di utenza massimo dovrà essere di 180 bagnanti».
«È evidente – ha proseguito Ferrari – che intervenire richiede uno sforzo finanziario significativo, oltre alla disponibilità dei privati ad una cessione bonaria dell’area necessaria, ma ritengo comunque doveroso iniziare il percorso che porti alla realizzazione di un accesso in quanto la richiesta non è di un singolo ma di un’associazione di spessore quale Legambiente – conclude il sindaco di Portoferraio – in virtù di questo provvederò a far valutare l’ipotesi dalla struttura comunale al fine di avere una perizia delle spese le opere di accesso e per la messa in sicurezza della costa alla luce delle ordinanze vigenti oltre alle liberatorie, da parte dei privati».
La spiaggia di Cala dei Frati, al momento, è raggiungibile solo via mare dalle vicine spiagge delle Ghiaie o della Padulella. Il percorso da terra, lungo gli scogli dalla spiaggia delle Ghiaie, è stato invece oggetto di un’ordinanza del Comune nel 2011 per l’interdizione al transito, a causa dei frequenti smottamenti. L’accesso da terra è al contrario possibile solo dai terreni privati. Il mancato accesso è stato negli anni alla base di una vera mobilitazione degli ambientalisti. Mobilitazione che, oggi, sembra aver portato ad un risultato.
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