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Orari e carichi esagerati Così Fials diffida l’Asl 6

Orari e carichi esagerati Così Fials diffida l’Asl 6

«Il modello per intensità di cura voluto dalla direzione naufraga a medicina» Per Massimo Ferrucci a Villamarina resta da fare solo lo sciopero generale

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PIOMBINO. Superata qualunque tolleranza per il prolungamento di orario del personale. Per la segreteria provinciale Fials Livorno resta solo lo sciopero generale.

«La situazione nel reparto di medicina di Villamarina – dice il segretario Massimo Ferrucci – è una rappresentazione del livello di incapacità programmatica e gestionale della Asl 6. Il modello per intensità di cura voluto dalla direzione aziendale e condiviso dalle organizzazioni sindacali confederali a medicina ha dimostrato evidenti carenze e disfunzioni».

«La low care ad esempio – spiega Ferrucci – presuppone pazienti autosufficienti e con carico assistenziale ridotto e non prevede ricoveri dal pronto soccorso mentre ciò avviene quotidianamente; ciò determina uno scarto tra le risorse lavorative impiegate e le necessità assistenziali. Nella unità operativa di medicina i 51 posti letto registrano medie di occupazione alte e a fronte di ciò l’organico è palesemente insufficiente aggravato da incapacità organizzativa».

«Non è possibile – aggiunge il segretario provinciale Fials Livorno – assistere all’imposizione di prolungamenti di orario per il personale oltre i limiti previsti dal contratto di lavoro e al di fuori delle previsioni della legge 161/2014 in espressa violazione dell' obbligo del riposo giornaliero di 11 ore nelle 24 ore; ciò determina – sottolinea – impossibilità di fruire del tempo per il recupero psico/fisico. Quanto sta avvenendo a Piombino è purtroppo conseguenza della gestione fallimentare della Asl 6 che ha condotto alla diminuzione della spesa del personale per ben 12 milioni di euro all’anno. La direzione aziendale non solo nega diritti fondamentali ai lavoratori ma si è anche opposta strenuamente alla possibilità di erogare la fascia economica agli operatori nonostante la disponibilità delle risorse».

Il Fials è convinto che «l’unica risposta possibile sia quella dello sciopero generale. Per quanto concerne la specificità della medicina generale abbiamo inoltrato diffida alla direzione della Asl 6 e una istanza alla direzione territoriale del lavoro perché verifichi le infrazioni commesse dai dirigenti della ASL 6 e proceda a comminare le eventuali sanzioni» conclude Ferrucci.

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