Il Tirreno

la soddisfazione della Uilfpl

«Torna la reperibilità notturna nel reparto di urologia»

«Torna la reperibilità notturna nel reparto di urologia»

PIOMBINO. A Villamarina il reparto di urologia ritrova efficienza col ripristino delle reperibilità notturna tre volte alla settimana indispensabile per la sicurezza post operatoria. A darne notizia...

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PIOMBINO. A Villamarina il reparto di urologia ritrova efficienza col ripristino delle reperibilità notturna tre volte alla settimana indispensabile per la sicurezza post operatoria.

A darne notizia è ilsegretario della Uil funzione pubblica, Paolo Camelli: «Dopo 18 mesi di pressioni – spiega Camelli – e dopo che la Uilfpl è stata costretta a inviare una perentoria diffida per interruzione di pubblico servizio al dirigente dell’Unità operativa provinciale, mercoledì è arrivata la decisione finale dell’azienda a firma del vicecommissario Porfido e della dottoressa Valeri che hanno disposto così l’attivazione della reperibilità per tre notti alla settimana, necessaria per garantire la sicurezza post operatoria».

«La nota dell’Azienda – spiega Camelli – precisa che l’attività riguarda la casistica di primo livello e parte del secondo cogliendo così la nostra richiesta di mantenere a Villamarina la specialistica in linea con i prevalenti bisogni della popolazione. Negli ultimi 18 mesi oltre 300 cittadini sono stati costretti a “emigrare” a causa del blocco dell’attività, ora ritroveranno a Villamarina un servizio pienamente funzionale e qualificato».

La Uilfpl esprime così soddisfazione «per un risultato coerente col progetto di ospedale unico Cecina-Piombino che sarà in grado di garantire attività chirurgiche, ortopediche, urologiche, otorino oculistica, sui presidi di Cecina-Villamarina-Portoferraio. La disponibilità dimostrata dal medico urologo Marco Siculo, dal direttore della chirurgia di Villamarina, dottor Campana, e dal direttore del dipartimento chirurgico, dottor Santonocito, rende onore a un gruppo dirigente che ha saputo cogliere il punto centrale della nostra vertenza: indebolendo la periferia non si rende più forte né Livorno né l'intera rete che per funzionare bene necessita di attività zonali in grado di selezionare la casistica che va indirizzata verso gli ospedali maggiori e che riguarda le specialità più complesse».

«La vicenda dell'urologia di Villamarina – conclude il segretario della Uilfpl – rappresenta un esempio di come noi intendiamo arrivare alla costituzione della rete integrata Cecina-Piombino-Elba. Una nuova dimensione capace di valorizzare strutture e competenze in una rete ospedaliera collaborativa ad esclusivo vantaggio dei cittadini».

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