Sicurezza
Distributore “senza logo” apre anche all’isola d’Elba
La pompa bianca apre la prossima settimana e avrà prezzi concorrenziali grazie a due grossi depositi che potranno abbattere i costi di trasporto
PORTOFERRAIO. La prima pompa bianca entrerà in funzione all’Elba il prossimo fine settimana. La gestirà l’impresa Barontini Petroli che è operativa dal 1957. Fondata da Mario e Mauro Barontini, è a tutt’oggi l'unico distributore di carburante marino presente a Portoferraio (molo Gallo), visto che è specializzata nel fornire gasolio e carburanti marini per yacht e mega-yacht. A oggi è uno dei pochi depositi in Italia di gasolio bianco adatto anche a rifornimento di navi e traghetti. Sono comunemente definite pompe bianche i distributori di carburante che non appartengono a nessuno dei grandi marchi petroliferi. In genere i loro prezzi sono più bassi di quelli praticati dai distributori normali nella stessa zona. Si parte con un euro e 258 per il gasolio (contro una media elbana di 1,355) e un euro e 487 per la benzina (media di 1,526). Stiamo parlando dell’ultimo investimento della “Barontini Elba Fuel”, che porterà il gasolio per trazione sotto a un euro e 3 per litro anche all'Elba, in linea con i prezzi più bassi dell'intera provincia di Livorno. Si pensa che i prezzi concorrenziali possano rappresentare un elemento di stimolo per l'economia elbana. Specialmente se si prende in considerazione la nautica e la flotta dei pescherecci che si servono dei moli portoferraiesi per gli attracchi. Una pompa di benzina bianca alla fine del mese fa risparmiare sia al singolo automobilista sia anche ai piccoli pescherecci e all'armatore della grossa imbarcazione che potrebbe raggiungere l’isola per far rifornimento durante le sue piccole crociere per le isole dell’arcipelago. Per il momento la “Barontini Elba Fuel” ha messo sottoterra due cisterne da 20mila litri (una per il gasolio, l’altra per la benzina), riuscendo in questa maniera a capitalizzare il costo di trasporto dalle raffinerie di Livorno all’Elba che a conti fatti non supererà i 5 cent al litro. «Questi due depositi interrati – aggiunge il titolare della società – diventeranno importanti e strategici nel momento in cui, per cause meteo marine, la bettolina non riesca a raggiungere l’Elba e a rifornire quindi di petrolio le pompe elbane. Con le due cisterne avremo una certa autonomia». Infine presso il distributore funzionerà 24 ore su 24 il bancomat, pure con carta di credito. «Anche in questo servizio offerto alla clientela siamo i primi all’Elba». (l.c.)
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