Gioco
Appello per il campo sportivo di Fiorentina: rendiamolo alla città
Ugo Preziosi scrive ai gruppi consiliari. Da recuperare anche un capannone in centro: "Facciamoci una palestra"
PIOMBINO. Un campo sportivo abbandonato da anni e un capannone pericolante, che potrebbe diventare una palestra: da Ugo Preziosi parte un appello al Comune, con una lettera protocollata nei giorni scorsi, per due realtà che potrebbero essere restituite alla città.
Una, il campo sportivo di Fiorentina, è del Comune. L’altra, il capannone pericolante vicino allo stadio Magona, è di proprietà di Unicoop Tirreno.
«In città le strutture sportive non sono moltissime - dice Preziosi -, ma ci sono realtà che potrebbero essere recuperate, a Fiorentina e in centro. Con poco sforzo e un po’ di buona volontà, magari con la collaborazione di alcune società sportive. In fondo anche queste non chiedono altro che nuovi spazi».
Fiorentina. Il campo sportivo è da tempo abbandonato e ora è coperto da erba altissima. «Mi avevano detto di questo campo e sono andato a vedere di persona. In effetti, a parte una segnaletica quasi inesistente e confusa, il campo c’è. Ci sono ancora le recinzioni e le porte, è solo coperto da una distesa di erbacce, ormai altissime. Ma l’impressione è che non costerebbe molto rimetterlo in sesto e resituirlo alla città. C’è anche una struttura in muratura, all’interno della quale ci sono probabilmente gli spogliatoi, che ha subito i danni del tempo e dell’incuria di anni, ma che sta in piedi e potrebbe essere recuperata».
«A mio avviso - prosegue Preziosi - dando il campo in gestione a una o più società sportive, potrebbe tornare a essere utilizzato. Mi dicono che non è comodo, ma è funzionato per anni, quindi potrebbe esserlo ancora».
Il capannone in centro. Diverso il discorso del capannone in centro, che si trova a fianco dello stadio Magona, vicino a un parcheggio e anche ad alcuni impianti sportivi. Il problema più urgente, secondo Preziosi, è la messa in sicurezza.
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«Il problema è che il capannone appare in cattivo stato. Ci sono delle lamiere rugginose che si muovono e che, con il vento, possono staccarsi. E parte del tetto è in eternit. Accanto c’è un campo sportivo dove giocano bambini, non vorrei succedesse qualcosa di grave. Poi è chiaro che anche questo potrebbe essere recuperato e, magari, trasformato in una palestra. Mi risulta che sia di proprietà di Unicoop Tirreno. Ho inviato una lettera al Comune proprio per chiedere di farsene carico».
La lettera di Ugo Preziosi è stata protocollata in Comune lo scorso primo dicembre ed è indirizzata a tutti i gruppi consiliari. «Al momento mi hanno contattato i rappresentanti del Movimento 5 Stelle. Saranno loro a fare una prima richiesta ufficiale. Spero che venga presa in considerazione e che si riesca a restituire alla città queste strutture. Lo sport ne ha parecchio bisogno».
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