Il Tirreno

un’altra piombino

Le istituzioni non sono del Pd

PIOMBINO. «In un momento come quello che sta vivendo Piombino, riveste particolare gravità il ritiro delle deleghe all’assessore Pietrelli, soprattutto in riferimento al metodo». E’ la critica di “Un’...

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PIOMBINO. «In un momento come quello che sta vivendo Piombino, riveste particolare gravità il ritiro delle deleghe all’assessore Pietrelli, soprattutto in riferimento al metodo». E’ la critica di “Un’altra Piombino”, che dice di essere «interessata relativamente alle guerre intestine di un partito che sempre più somiglia a un gigante d’argilla; ci interessano invece molto i riverberi di queste divisioni sulle sorti della città. La gravità sta nel fatto che nelle segreterie, o in altre stanze, si tessono trame legate a lotte di posizione e di potere che coinvolgono le istituzioni locali, le quali, non ci stancheremo mai di sottolinearlo, non sono di proprietà del Partito Democratico. Quali sarebbero i dissidi tanto gravi da portare a una dimissione? L’atto di indirizzo politico per l'urbanistica? Noi crediamo – prosegue il gruppo consiliare – che la cittadinanza debba conoscere gli aspetti della questione e anche che un atto di indirizzo urbanistico meriti una valutazione politica discussa nelle sedi preposte, cioè quelle istituzionali – è la conclusione – in modo trasparente e pubblico».

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