Sicurezza
«Aferpi, solo 5 anni di concessioni»
La proposta sulle aree portuali mercoledì torna in Consiglio
PIOMBINO. «Nel consiglio comunale di mercoledì prossimo presenteremo un ordine del giorno con il quale chiederemo al sindaco di aprire un percorso in collaborazione con la Port authority e il Mise affinché venga adottata la nostra proposta sulla concessione delle aree portuali ad Aferpi».
Così il Movimento 5 Stelle ribadisce la propria posizione, quella cioè tesa al rilascio di concessioni «per un periodo approssimativamente di 5 anni, per poi estendere le concessioni in base allo stato di realizzazione del piano industriale nel suo complesso. Questo intervallo temporale non è proposto a caso, ma è frutto dell'analisi dei documenti a disposizione di tutti: il piano industriale presentato il 14 maggio e la proposta di strategia di intervento per la messa in sicurezza operativa».
«Aferpi stessa – dicono i 5 Stelle – dunque prevede 30 mesi per la messa in sicurezza operativa delle aree destinate alla nuova acciaieria elettrica, a questi vanno aggiunti 18 mesi per la costruzione dell’acciaieria stessa, oltre ai mesi ancora necessari per ottenere tutti i titoli autorizzativi dei quali ancora non vi è traccia. Un periodo di circa 5 anni risulta dunque più che congruo per fare una valutazione serena sulla capacità/volontà di Aferpi di riavviare la produzione di acciaio a Piombino».
Per i 5 Stelle «l’unica leva contrattuale rimasta in mano pubblica sono le concessioni sulle aree portuali che rilascerà la Port authority. L’unica soluzione di buon senso è dunque rilasciare un primo step di concessioni, stabilendo dettagliatamente una serie di ragionevoli punti del piano industriale che dovranno essere stati rispettati alla data di scadenza . A quel punto verrà fatta una valutazione oggettiva dello stato di avanzamento e del ritorno occupazionale per il territorio, chiaramente sottoscrivendo l'impegno a rilasciare la concessione definitiva qualora tutti i punti previsti fossero rispettati».
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