Gioco
Si getta dal terrazzo dopo aver tentato un furto, arrestato dai carabinieri
E' successo a Venturina. L'uomo, 35 anni, aveva anche un coltello
VENTURINA. Si è calato dal terrazzo e ha affrontato i carabinieri con un coltello da cucina. Ma, dopo una colluttazione, è stato arrestato. In carcere è così finito Naser Dubovic, 35 anni, nato a Pristina in Kosovo, ma domiciliato nel campo nomadi di Pisa.
Del resto nel corso degli ultimi mesi, dopo alcuni casi di furto in abitazione avvenuti a Venturina e Piombino, i Carabinieri hanno predisposto un massiccio incremento dei servizi di osservazione e controllo, con particolare riferimento alla fascia oraria pomeridiana compresa tra le 17 e le 20.
Così alle 18:40 di venerdì 11, una chiamata giungeva alla centrale operativa del 112 segnalando un furto in atto in via Nanetti a Venturina Terme. Immediatamente sul posto giungeva una pattuglia della Stazione di Campiglia Marittima che, nel buio, intravedeva un uomo vestito di scuro che si stava calando dal balcone di un abitazione sita al secondo piano.
L’uomo, notati i militari, si lanciava nel vuoto cadendo a terra e tentando di guadagnarsi la fuga. I Carabinieri però riuscivano a bloccarlo e immobilizzarlo, nonostante la strenua sua resistenza che in più circostanze colpiva gli operanti con calci e pugni. Sul posto interveniva anche personale del 118 per prestare le cure del caso e i trasportare sia l’uomo fermato che i militari al pronto soccorso di Piombino.
Qui lo stesso veniva identificato appunto in Naser Dubovic, 35enne nato nella ex Jugoslavia, domiciliato in un campo nomadi di Pisa, disoccupato e pluripregiudicato con numerosi reati contro il patrimonio e la persona, arrestato più volte con svariate identità.
Dalla ricostruzione dei fatti emergeva che dopo essere entrato verosimilmente dalla porta dell’abitazione sopra descritta, tentava di forzare una cassaforte a muro ivi presente ma, essendo stato disturbato dall’arrivo dei proprietari, e dopo essersi impossessato di un coltello da cucina in acciaio presente in una stanza, si portava sul balcone dell’appartamento nel tentativo di calarsi giù e scappare, venendo invece bloccato dai carabinieri.
A tarda sera l’uomo veniva dimesso dall’ospedale e arrestato per il reato di rapina impropria, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e porto di oggetti atti a offendere, quindi tradotto prima nella camera di sicurezza della Compagnia di Piombino poi associato al carcere di Livorno. I due carabinieri rimasti feriti nella colluttazione con il pregiudicato riportavano entrambi 7 giorni di prognosi.
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