Lutto
Turismo, modello Elba «Ma senza i localismi»
L’assessore regionale Ciuoffo punta sulle capacità di crescita dell’isola E Gianni Anselmi rilancia la proposta di una pianificazione urbanistica unica
PORTOFERRAIO. La rivoluzione del turismo in Toscana parte dall’Elba. A patto, però, che siano superati i localismi e la frammentazione. È un messaggio chiaro quello che l’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo ha dato al termine del convegno organizzato al Centro De Laugier di Portoferraio dalla Regione e da Toscana Promozione, in collaborazione con la Fondazione Elba. Il dibattito è stato moderato dal vice caporedattore del Tirreno Guido Fiorini.
Il modello Elba.
«Vogliamo costruire – ha commentato l’assessore Ciuoffo – la nuova governance del turismo e iniziamo questo cammino proprio dall'Elba perché riteniamo che abbia tutte le specificità in grado di soddisfare il turista del XXI secolo. Chi viaggia cerca sempre di più un'offerta di qualità, la possibilità di fare un turismo attivo e, soprattutto, di vivere un'esperienza. Sono questi gli elementi su cui dobbiamo puntare per crescere e l'Elba rappresenta un modello, un archetipo a cui ispirarsi, ma anche la destinazione che oggi, in Toscana, ha i più ampi margini di miglioramento. È fondamentale, però, la costruzione di politiche condivise che ben rappresentino l'Elba e l'Arcipelago, superando i localismi».
Stop alla frammentazione eccessiva.
O meglio, per dirla con le parole del presidente della Fondazione Isola d’Elba, Marco Mantovani, «stop all’individualismo sfrenato e alla polverizzazione amministrativa che è un freno per l’isola. Un’isola che riparte solo se sa fare sistema». Ed è proprio sulla necessità, espressa più volte dalla Regione, di avere un interlocutore unico e affidabile sui temi strategici che si è soffermato Gianni Anselmi nel suo approfondito intervento. «L’isola e l’arcipelago toscano sono un unico elemento che deve essere parte integrante delle strategie della Regione – ha detto Anselmi – il brand Toscana è tra i più appetibili al mondo ma per promuoverlo, necessariamente, si trascina dietro i marchi “prepotenti” e prestigiosi come quello dell’Elba. Non perdiamo certo la specificità dei marchi locali». Detto questo, il consigliere Anselmi ha rimarcato gli impegni assunti dalla Regione riguardo a temi come la sanità e la scuola e lo sviluppo dell’aeroporto. Quindi ha lodato l’azione della Gestione associata. «Invito i sindaci dell'Elba – ha detto inoltre Anselmi – a lavorare insieme sull'urbanistica. Perché se questa terra decide di affrontare le questioni strategiche con un piano strutturale che si sollevi dai confini comunali e che rafforzi le tutele ambientali, come Regione possiamo metterci a riflettere per affrontare le necessarie flessibilizzazioni. Il piano regionale per lo sviluppo, le riforme delle leggi sul turismo gli atti di pianificazione - conclude Anselmi - saranno gli spazi per costruire un percorso su quest'isola, e non solo. La Regione non è matrigna per l’Elba, piuttosto sarà partner e complice».
La promozione della Regione. L'Elba sarà al centro delle attività di promozione turistica di Toscana Promozione che ha già elaborato un piano di attività di presidio e di promozione del segmento Costa Toscana con, al suo interno, un importante Focus Elba il cui lancio, in anteprima, avverrà durante la Itb 2016 a Berlino.
«Il Focus – ha illustrato Alberto Peruzzini, dirigente del settore turismo dell'Agenzia – poggia, in primo luogo, sulla costruzione di un rapporto diretto con il territorio per lo sviluppo di nuovi prodotti e di nuove strategie di promozione e comunicazione dedicate a target specifici - turismo attivo, turismo per famiglie, turismo bike e leisure - e a mercati strategici come Germania, Austria, Svizzera, Francia, BeNeLux e Italia». Tra le prime iniziative in programma, oltre alla ITB, Peruzzini ha annunciato un educational per tour operator italiani e internazionali ed un press tour.
Il tutto per non mancare quel +1% di crescita che le stime di Toscana Promozione prevedono per il 2016 in relazione al prodotto turistico balneare toscano, per un totale di 16.8 milioni di pernottamenti. Intanto le prime stime relative al 2015 parlano già di un +1,6% per gli arrivi e di un +2,9% per le presenze turistiche sull'isola rispetto al 2014.
La nuova Toscana Promozione.
Sarà Toscana Promozione a curare tutte le attività di promozione turistica, con un raddoppio del budget che storicamente era a disposizione del settore turistico, diventando un vero e proprio service, con una struttura agile, per creare prodotti turistici con interventi specifici su determinati territori. Molto più stretto diverrà il raccordo con Fondazione Sistema Toscana. I bandi per l'internazionalizzazione delle imprese, per circa 35 milioni di euro, interesseranno anche le imprese turistiche le quali avranno a disposizione anche una linea specifica per l'innovazione.
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