Italia
Un solo medico nel reparto di pediatria
Bulgaresi: «Gravi carenze di organico, la Regione e Asl garantiscano le sostituzioni del personale mancante in ospedale»
MARCIANA. «Il reparto di pediatria dell’ospedale di Portoferraio giace da oggi in una situazione di estrema sofferenza a causa della mancanza di medici: c’è un solo pediatra in servizio, il dottor Duilio Biani». A lanciare l'allarme è il presidente della Conferenza dei sindaci sulla sanità, Anna Bulgaresi.
Il sindaco di Marciana spiega come l’organico sia costituito teoricamente da quattro medici, ma si è progressivamente impoverito negli ultimi tre mesi, anche per la mancata sostituzione di un medico trasferito in un'altra sede. «Sino ad ora l’attività del reparto di pediatria – spiega Bulgaresi – è stata garantita regolarmente grazie alla buona volontà e all’alto senso del dovere dei due medici rimasti in servizio. La situazione creatasi in pediatria non permette di garantire una continuità assistenziale adeguata. La pediatria rappresenta in questo momento la punta dell’Iceberg, ma il problema si estende anche agli altri reparti». Le notizie negative circa l’organizzazione dei servizi nel reparto di pediatria arriva dopo le incoraggianti prese di posizione della Regione, circa gli impegni presi sulla creazione del “distretto Elba” e circa l’apertura, sul territorio elbano, di una scuola di specializzazione per infermieri.
Segnali positivi che tuttavia non cancellano la preoccupazione per i problemi di organico nel presidio ospedaliero elbano. La presidente della Conferenza dei sindaci spiega che globalmente in ospedale, nel corso del 2015, «manca circa il 24% del numero teorico previsto di medici – spiega Anna Bulgaresi – ad aggravare ulteriormente una situazione assai precaria, si è aggiunta l’entrata in vigore delle nuove normative in merito all’orario di lavoro che, se da una parte tutela il medico, dall’altra acuisce la turnazione quando i numeri sono troppo ridotti. Questi aspetti sono stati riferiti anche all’assessore Stefania Saccardi nel corso della sua visita all’Elba il giorno 11 novembre. Abbiamo molto apprezzato l’interesse verso l’Elba e l’impegno dell’assessore Saccardi e del consigliere regionale Gianni Anselmi con l’approvazione della Zona distretto Elba, l’interesse per una facoltà per scienze infermieristiche sull’Elba, tuttavia è necessario focalizzare l’attenzione al presente, sull’ospedale di Portoferraio considerando due aspetti: l’immediata sostituzione del personale medico-infermieristico mancante e la messa in sicurezza dell’ospedale garantendo i servizi richiesti (vedi documento firmato dai sindaci il 12/03/15)».
Il quadro delineato dalla Conferenza dei sindaci dell’Isola d’Elba non è certo rassicurante. Negli ultimi nove mesi il personale medico dimissionario o trasferito non è stato sostituito, sostiene la presidente della Conferenza dei sindaci, «mettendo in ginocchio il presidio ospedaliero di Portoferraio; non si può attendere il 2016 per decidere se, come, quando avverranno le sostituzioni».
«Le sostituzioni del personale devono essere fatte prontamente, per mantenere un servizio di buon livello – conclude la presidente della Conferenza dei sindaci Anna Bulgaresi – spesso accade che i medici che hanno accettato di venire all’Elba, essendo molto lunghe le procedure, decidono di accettare altrove. Ci rivolgiamo alle autorità competenti dell’azienda sanitaria, dell’area vasta Nord ovest, all’assessore Stefania Saccardi per agevolare, velocizzare le sostituzioni del personale mancante, al fine di garantire un’adeguata assistenza».
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