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Caso Mari, stop alle polemiche

Caso Mari, stop alle polemiche

Consiglio di istituto disteso dopo gli screzi per le foto pubblicate dalla presidente

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CAMPO NELL’ELBA. Stop alle polemiche per il bene della scuola e degli studenti del comprensivo di Marina di Campo. È quanto ha deciso il consiglio di istituto che si è riunito nella giornata di ieri, approvando all’unanimità un documento a nome di tutte le madri (sei, divise tra le due liste che hanno corso alle elezioni) che fanno parte della componente genitori. Il consiglio in questione era particolarmente atteso in seguito alle polemiche - sgradevoli - che hanno riguardato in prima persona la neo presidente del Consiglio di istituto Luciana Mari, presente accanto al preside Fazio nella riunione di ieri e finita nell’occhio del ciclone nei giorni scorsi per alcune fotografie pubblicate su Facebook. Fotografie che hanno diviso la piccola comunità scolastica tra chi ha criticato il comportamento della presidente e chi, invece, si è schierato a sua difesa. Ma la frattura si è ricomposta prima del consiglio di istituto di ieri pomeriggio.

È stato il preside Enzo Giorgio Fazio, in apertura di consiglio, a rientrare nell’argomento e a usare per primo toni distesi, molto lontani da quelli usati fino a poche ore prima da alcuni utenti su Facebook.

«La componente genitori – si legge nel documento letto durante il consiglio e distribuito alla stampa – in merito a quanto apparso sui mezzi di informazione nei giorni addietro, si dichiara costernata e amareggiata, riafferma la vocazione inclusiva e di accoglienza dell'istituto comprensivo Giusti, di riconoscersi integralmente nei dettami della Costituzione e in particolare negli articoli 3, 33 e 34. Esprime inoltre piena solidarietà a quanti sono stati oggetto di attacchi e offese, ribadendo il fine di fattiva collaborazione del consiglio d'istituto di Campo nell'Elba teso a contribuire alla costruzione di una scuola confidente e capace di intercettare le esigenze dei suoi alunni».

«La scuola è un punto di incontro – aveva detto il preside Fazio prima della lettura e approvazione all’unanimità del documento – fra le differenze e di educazione al dialogo. Non ho mai assistito a nemmeno un episodio che contraddicesse questi principi nè ho mai percepito un diverso sentire da parte di chiunque qua dentro, a cominciare dalla presidente del consiglio d'istituto. Richiamo quindi tutti a superare queste divisioni e a lavorare insieme».

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