Il Tirreno

Mattone, stop alla discesa in cinque comuni su otto

Le stime dell’Agenzia del territorio mostrano lievi aumenti nel valore delle case Dopo anni di buio tornano a crescere il versante occidentale dell’isola e le due Rio

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PORTOFERRAIO. Una luce in fondo al tunnel per cinque comuni elbani su otto. Dopo anni di tracollo inarrestabile, con i valori immobiliari che sono precipitati (secondo alcuni operatori fino al 30%), il mattone torna a crescere. Nel versante occidentale in particolare, ma anche nelle due Rio, comuni in cui i prezzi medi sono inferiori rispetto alle altre località turistiche dell’isola. È questo il quadro che emerge spulciando i dati forniti dall’osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia del territorio, relativi al primo semestre del 2015 e disponibili sul sito web dell’Agenzia.

L’ovest in crescita.

I dati delle quotazioni immobiliari comune per comune non ci offrono un quadro uniforme nelle diverse zone dell’isola. E questa è già una notizia, visto che negli ultimi anni, la discesa ha interessato, senza distinzioni, tutti i comuni dell’isola. Nel primo semestre del 2015 (la tendenza degli ultimi mesi non si dovrebbe discostare più di tanto) i valori di compravendita nei tre comuni del versante occidentale dell’isola sono tornati a crescere rispetto all’anno precedente.

I dati più alti riguardano Marciana Marina (centro storico, Fenicia e quartiere del Cotone): comprare una casa nel comune gioiello dell’isola costa, secondo le stime dell’Agenzia del territorio, da un minimo di 3400 a 4900 euro al metro quadrato. I valori sono in aumento rispetto al primo semestre del 2014, quando la forbice andava dai 3200 ai 4700 euro. L’aumento dei valori immobiliari si estende anche a Marina di Campo (zona centrale): un’abitazione costava nel primo semestre del 2015 dai 3300 ai 4900 euro, mentre nel 2015 si spendeva dai 3100 ai 4600 euro. L’aumento riguarda anche i valori delle locazioni: prendere in affitto una casa a Campo costava nel primo semestre 2015, secondo le stime dell’agenzia, dai 12,3 ai 18,1 euro al metro quadrato (al mese), da 11,6 a 17,1 nell’anno precedente.

Bene le due Rio.

Decisamente più bassi, ma comunque in aumento i valori immobiliari nei comuni del versante orientale Rio nell’Elba e Rio Marina.

Rio nell’Elba è, secondo i dati dell’Omi, il comune con i valori medi di compravendita più bassi in tutta l’isola d’Elba: nel primo semestre del 2015 comprare una casa nell’ex comune minerario costava da un minimo di 2250 a un massimo di 3000 euro, mentre l’anno precedente si spendeva meno (da 2150 a 2850).

Anche a Rio Marina i valori immobiliari, sia per la compravendita che per gli affitti, sono in aumento rispetto al primo semestre del 2014.

Capoliveri e Portoferraio giù.

Porto Azzurro è il comune in cui, secondo i dati dell’Omi, non si sono ravvisati cambiamenti nelle quotazioni di compravendita dal primo semestre del 2014 al primo semestre del 2015.

Discorso diverso per Portoferraio dove, nel giro di un anno, i valori minimi sono calati di 250 euro e i massimi di 400. Il calo è più contenuto a Capoliveri, dove compare una casa nei primi sei mesi di quest’anno costava da 2400 ai 3600 euro al metro quadro. (lu.ce.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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